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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 464
COMISO - 19/07/2009
Attualità - Comiso: impegno assunto dall’assessore Giancarlo Cugnata

Gli operai del depuratore di Comiso non perdono il posto

Buone notizie anche per l’impianto di Pedalino: a settembre la struttura sarà consegnata

Presentato il nuovo bando per la gestione del depuratore. Una storia simile a quella della «tela di Penelope» che va avanti da circa un anno, con proroghe contrattuali per i 7 dipendenti e paventate riduzioni del monte ore da full – time a part – time. Un anno durante il quale si sono succedute azioni legali da parte dei 7 operatori che si sono rivolti al tribunale per pignorare le somme alla ditta che gestiva il depuratore, che viaggiava con diversi mesi di ritardo nel pagamento delle mensilità. Accanto a questo, un susseguirsi di presentazioni del bando stesso, e di revoche per vizi di forma. Adesso, pare proprio che l’amministrazione sia arrivata davvero all’ « ultimo atto».

L’assessore all’ambiente Giancarlo Cugnata ha descritto le nuove modalità contenute nel bando. «Voglio tranquillizzare i lavoratori in forza alla struttura, che i 5 più anziani che prestano il loro servizio nel depuratore da 18 anni, continueranno a lavorare con contratti full-time di 36 ore alla settimana. Gli ultimi due assunti nel settembre 2008, continueranno invece con 18 ore settimanali come è stato fin’ora».

Ma le novità non sono solo queste che, comunque, servono a dare stabilità e tranquillità ai lavoratori. L’amministrazione, come ha spiegato ancora Cugnata, ha impegnato circa 400 mila euro per il rifacimento «ex novo» della vasca di equalizzazione di contrada Balatelle/Frategianni, dove pochi giorni fa, si è verificato un furto di fili di rame.

Altra novità, riguarda invece il depuratore di Pedalino, frazione di Comiso. « Il RUP dell’aeroporto, l’ingegnere Micieli, ci ha confermato che la struttura di depurazione del Magliocco sarà consegnata in settembre. Sono previste tre vasche che possono servire 5 mila persone, per cui – ha continuato Cugnata – l’amministrazione pensa di poterle utilizzare anche per servire la frazione di Pedalino congiungendola con una nuova rete fognaria. Anche per questo motivo si è reso necessario non decurtare il monte ore dei lavoratori che dovranno operare in questa nuova struttura di grossa entità».