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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 858
COMISO - 18/07/2009
Attualità - Comiso: l’assemblea dei comuni della provincia

Anci Sicilia: eletti 5 nuovi membri a Comiso

Apprezzamento per il lavoro svolto nell’ultimo quinquennio dal coordinatore provinciale Giuseppe Nicastro Foto Corrierediragusa.it

Si è svolta venerdì mattina, presso la Sala «Lino Rimmaudo» del Centro servizi culturali, l’assemblea dei Comuni della Provincia di Ragusa finalizzata all’elezione dei cinque membri del Coordinamento provinciale dell’Anci. Sono stati eletti i sindaci Giuseppe Nicastro (coordinatore uscente), Giuseppe Elia, Lucio Schembari, Giuseppe Nicosia e il presidente del Consiglio comunale di Acate, Giuseppe Leone.

L’assemblea ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto nell’ultimo quinquennio dal coordinatore provinciale Giuseppe Nicastro (nella foto), già indicato per la riconferma del prossimo mandato che avverrà nel corso del congresso regionale dell’Ancisicilia, già in calendario il prossimo settembre. Ha aperto i lavori Andrea Piraino, segretario generale dell’Ancisicilia, che si è soffermato sul tema prescelto, «Le proposte dei Comuni per superare la crisi».

Il sindaco Nicastro ha relazionato sull’attività svolta dall’Ancisicilia provinciale, ricordando gli interventi dell’associazione presso i governi regionali e nazionali su temi quali il trasferimento delle risorse economiche ai Comuni – grazie alla forte iniziativa dell’Anci quest’anno è stata cancellato il taglio del 12 per cento determinato dalla Regione siciliana -, il recupero di tre milioni di euro in provincia di Ragusa per le risorse idriche, l’impegno profuso per la definizione del potenziamento della SS 514, asse viario di primaria importanza per i collegamenti gommati tra la provincia iblea e Catania. Nicastro ha auspicato una riforma dei vari Ato con un ritorno al passato quando erano i singoli Comuni a gestire le relative competenze, magari con un coordinamento su base provinciale.

Per il sindaco di Ragusa, Nello Dipasquale, è importante il consolidamento dell’Anci perché, oggi più che mai l’associazione è punto di riferimento non solo per le Amministrazioni ma per la politica. Anche Di Pasquale ha rilevato l’importanza del risultato ottenuto dall’Ancisicilia di far recuperare ai Comuni quella quota di fondi economici già tagliati dalla Regione siciliana.
Ha, infine concluso i lavori, il presidente di Ancisicilia, Diego Cammarata il quale ha concordato con Piraino sulla necessità che le assemblee provinciali dell’Anci abbiano pienezza di poteri e autorevolezza.

Ha auspicato una migliore interlocuzione con la Regione siciliana dove al momento è in atto un dibattito spezzettato e assolutamente insufficiente con le realtà locali e nuovi raccordi interni nell’Anci, passando per una federazione delle associazioni provinciali oltre a rivedere e ottimizzare la Conferenza Regione-Autonomie anticipando altresì la proposta di costituire un Consiglio delle Autonomie al prossimo congresso regionale dell’Ancisilia.