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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 1001
COMISO - 16/07/2009
Attualità - Comiso: infuocato botta e risposta tra opposizione e maggioranza

Zago furioso: Comiso ha perso 4 milioni di euro

L’assessore Dipietro si difende: "Non potevamo accedere al bando per motivi d’incompatibilità"

Il comune di Comiso perde un finanziamento di 4 milioni di euro da destinare all’area artigianale. Infuocato botta e risposta tra opposizione e maggioranza. A darne notizia è stato il capogruppo consiliare del Pd, l’on Salvatore Zago che ha accusato l’amministrazione, di avere perso un «treno importante».

Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore allo sviluppo economico, Salvo Dipietro che ha spiegato che il Comune di Comiso non poteva accedere al bando per l’inosservanza di alcuni requisiti di ammissibilità allo stesso bando che devono imputarsi alla passata Amministrazione. La Regione siciliana nel bando ha richiesto l’esistenza di un progetto definitivo riguardante la zona Pip e, inoltre, un livello di saturazione dei lotti esistenti e collaudati pari ad almeno il settanta per cento mentre, nel caso della zona artigianale comisana, tale requisito è soddisfatto solo al trenta per cento.

I lotti esistenti, infatti, sono esauriti solo per quanto riguarda la loro l’assegnazione, avvenuta nel passato con dubbie proroghe. «L’Amministrazione Alfano – ha dichiarato Dipietro - sotto questo profilo, ha iniziato a rivedere il regolamento per l’assegnazione e inizio o completamento dei lavori. Ci troviamo, pertanto, in mancanza di due requisiti essenziali perché fosse accolta l’istanza di finanziamento da parte del competente assessorato regionale».

Ma Zago non gliela manda a dire: «Evidenziamo all’assessore ed al suo staff, come è vero che l’art. 5 dell’Avviso, specifica chiaramente come per saturazione, in questo caso, si intenda l’ «assegnazione dei lotti urbanizzati o dei capannoni». E persino lo stesso Di Pietro afferma nelle sua difesa d’ufficio, come il livello di saturazione a Comiso, per quanto riguarda l’assegnazione, sia al 100%. Pensavamo che se a suo tempo l’Amministrazione avesse messo i propri uffici a lavorare per mettere in piedi un progetto definitivo dell’intervento da finanziare anziché gingillarsi in altri giochini magari oggi gli artigiani comisani avrebbero avuto un occasione in più. Purtroppo ci rendiamo conto che la situazione è ben più critica, come i risultati evidenziati stanno a evidenziare».