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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1036
COMISO - 04/07/2009
Attualità - Comiso: lo ha dichiarato il presidente dell’Enac Vito Riggio

Lo Stato non paga il servizio antincendio al "Magliocco"? Alfano rassicura

Il sindaco Giuseppe Alfano ha precisato che l’incontro tra le parti interessate fissato per metà mese si rivelerà cruciale per il futuro dell’aeroporto
Foto CorrierediRagusa.it

Lo Stato non ha intenzione di farsi carico delle spettanze dovute ai vigili del fuoco per il servizio antincendio all’aeroporto «Magliocco» di Comiso. Lo ha dichiarato il presidente dell’Enac (ente nazionale aviazione civile) Vito Riggio. «L’aeroporto è pronto – ha precisato – ma dovranno essere la Regione o il comune di Comiso, comproprietario assieme alla «Soaco», ad assumersi l’onere del pagamento ai vigili del fuoco per garantire il servizio antincendio». Destano non poche perplessità le contraddittorie affermazioni di Riggio. Come può il presidente dell’Enac sostenere che la struttura è pronta, quando non viene al momento garantita la sicurezza minima degli utenti?

E’ fin troppo chiaro, difatti, che né la Regione, né tantomeno il comune, potrebbero farsi carico di spese così onerose, ammontanti a svariati milioni di euro, a fronte dei ben noti problemi di liquidità di cassa. Lo Stato, stando sempre alle dichiarazioni di Riggio, non si accollerebbe neanche le spese per il servizio di assistenza volo, gestito dall’Enav. Appare dunque lapalissiano che l’aeroporto non potrà mai essere operativo senza i necessari requisiti minimi per garantire la sicurezza. In attesa di un pronunciamento ufficiale dello Stato, il sindaco Giuseppe Alfano (nella foto) rassicura sul rispetto dei tempi per l´operatività della struttura, precisando che l’incontro tra le parti interessate fissato per metà mese si rivelerà cruciale per il futuro del «Magliocco».