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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1154
COMISO - 24/06/2009
Attualità - Comiso: biasimevole episodio d’intolleranza al comune

Donna dà una sberla al vice sindaco per un buono negato

Salvatore Girlando perdona e minimizza: «Avrei potuto sporgere denuncia, ma capisco che c’è troppa disinformazione fra ciò che spetta per diritto e ciò che non si può ottenere»

Esasperazione sociale al comune di Comiso. Una donna piuttosto «pretenziosa» chiede un buono sanitario, con le buone e con le cattive, in favore della madre già deceduta. Al diniego della richiesta non esita ad alzare la voce e le mani nei confronti del vice sindaco e assessore ai servizi sociali Salvatore Girlando.

Prima i toni alti, poi le invettive, infine uno schiaffo al vice sindaco. Il tutto davanti a cittadini in attesa di udienza. Nonostante fosse stato spiegato alla signora che non aveva diritto a ricevere il sostegno, lei non ha voluto sentire ragioni ed è passata alle maniere forti.

Il vice sindaco Girlando non ha perso la calma e ha continuato a spiegare alla donna i motivi per i quali non sarebbe stato più possibile erogare il contributo. Solo l’intervento di impiegati e uscieri, ha riportato la calma fra le parti.

L’amministratore Girlando ha cercato di minimizzare l’accaduto, parlando semplicemente di toni alti e parole pesanti, ma lo ha fatto solo per non creare ulteriori problemi. «Avrei potuto sporgere denuncia – ha commentato il vice sindaco- ma mi rendo conto che c’è fin troppa disinformazione tra i cittadini (per fortuna pochi) che non sono abituati a capire cosa si può ottenere legalmente e ciò che non spetta perché illegittimo». Salomonica e signorile decisione, dunque, da parte di Girlando, che non ha voluto arrecare danni di immagine e legali ad una donna, colta da un impulso d´ira.