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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 949
COMISO - 21/05/2009
Attualità - Comiso: giovani indisciplinati e genitori permissivi

Troppi incidenti, la polizia municipale richiama le famiglie

Il comandante Fiorile: «Si consente ai figli di non indossare il casco e di «truccare» i motori. Fingono di non vedere e mettono a repentaglio la vita dei giovani»

Troppi incidenti stradali in 5 mesi. Il lavoro dei vigili urbani da solo non basta. Il comandante della polizia municipale Antonio Fiorile lancia un appello alle famiglie, troppo permissive nei confronti dei loro figli. E tutto questo vanifica il lavoro della Polizia municipale

L’analisi effettuata in questi 5 mesi di lavoro svolto dal corpo di Polizia municipale in questi primi 5 mesi del 2009 è preoccupante. «Abbiamo messo in campo - dice Fiorile - tutte le risorse disponibili tra uomini, mezzi e campagne di sensibilizzazioni. Abbiamo lavorato moltissimo per prevenire e non per reprimere, siamo stati presenti con numerosi posti di blocco di auto e moto montate, per presenziare sul territorio e fungere più che altro da deterrente che da «inquisitori» dei giovani.»

Evidentemente tutto ciò non è bastato. «Mi rivolgo soprattutto all’agenzia educativa numero uno continua Fiorile-ossia alle famiglie, perché collaborino, sensibilizzino i propri figli e seguano sempre i fenomeni comportamentali cercando di capire che non è un premio, ad esempio, consentire loro di «truccare» gli scooters con i quali sfrecciano come siluri anche su di una ruota nelle strade della città. Molte famiglie conoscono bene l’abitudine insana dei propri figli di non usare il casco per non «scompigliare» i capelli. In questo modo si finge di non vedere, di non sapere, mettendo ogni giorno a repentaglio la vita dei giovani.»