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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1212
COMISO - 12/05/2009
Attualità - Comiso: la città fa quadrato attorno all’ospedale "Regina Margherita"

Comiso: il consiglio dice «no» al piano di riordino dell´Ausl

Documento approvato all’unanimità. Ai lavori d’aula hanno partecipato i deputati Incardona, Leontini, Ragusa e Digiacomo. «Bloccare tutto fino al 30 agosto»
Foto CorrierediRagusa.it

Forte presa di posizione della giunta Alfano e di tutto il Consiglio comunale, che si è pronunciato all’unanimità per dire «no» alla decisione dell’azienda sanitaria. Dodici consiglieri di maggioranza e 8 di minoranza contrari ad una decisione arbitraria e fuori dalle righe, dell’avvocato Fulvio Manno, manager dell’Ausl di Ragusa.

Nei giorni scorsi, era giunta notizia di un ulteriore accorpamento e depauperamento dei nosocomi ipparini attraverso spostamenti di reparti addirittura a Ragusa e Modica. E non si trattava affatto di infondate voci di corridoio. A Comiso il presidente del consiglio comunale, Raffaele Elia, ha convocato d’urgenza una seduta del civico consesso con un unico ordine del giorno: discussione sul piano di rientro della Sanità Regionale relativamente al futuro dell’Ospedale di Comiso.

La seduta cominciata alle 17, si è interrotta alle 17.30 quando è arrivata la notizia che tutti i deputati regionali della provincia di Ragusa avrebbero partecipato. Infatti, hanno presenziato gli onorevoli Incardona e Leontini ( PDL ), Ragusa ( UDC), Digiacomo (PD ). Il dibattito è durato quasi tre ore alla fine delle quali, è stato siglato un documento all’unanimità dalle componenti politiche.

Con il documento si invita la Direzione generale dell’Ausl 7 a bloccare almeno sino al 1° settembre 2009 qualsiasi riorganizzazione funzionale degli ospedali. I rappresentanti di tutto il civico consesso, si auspicano inoltre dal 1° settembre una programmazione degli ospedali del versante ipparino senza sopprimere ulteriori posti letto, tenendo anche conto che, da settembre, entrerà in esercizio l’aeroporto di Comiso che non potrà non usufruire dell’attiguo nosocomio comisano. Per Comiso comunque, si pensa di assicurare prestazioni chirurgiche specialistiche, programmate ed urgenze differibili. Questo consentirà l’utilizzo delle tre sale operatorie allocate in un unico blocco operatorio di 1600 mq.