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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 379
COMISO - 16/03/2009
Attualità - Comiso: riapre la struttura sportiva comunale

La piscina è a Comiso, ma gli atleti si allenano a Vittoria

Il primo tuffo fra le polemiche. Il presidente della società Emanuele Nativo: "Costi insostenibili" Foto Corrierediragusa.it

Dopo 7 mesi di chiusura al pubblico, riapre la piscina del Sole. E il Pd chiede conto e ragione delle spese sostenute per la struttura nel corso di una conferenza tenuta dal segretario cittadino Gigi Bellassai, dal capogruppo consiliare Salvo Zago e dal responsabile dell’area delle politiche del lavoro Gaetano Gaglio.

«Abbiamo a suo tempo chiesto chiarimenti su alcune palesi violazioni delle norme igienico sanitarie e di sicurezza nel primo periodo di gestione senza avere alcuna risposta – ha commentato Gaetano Gaglio- l’impianto, gestito da personale non specializzato, ha finito per subire danni agli scambiatori di calore, consegnati al Comune in piena efficienza. Danni che hanno costretto gli atleti, unici utenti autorizzati, a trasferirsi a Vittoria dal mese di dicembre 2008 ad inizio febbraio 2009».

Sempre secondo Gaglio, nei sei mesi di chiusura al pubblico dell’impianto, la piscina è costata al Comune di Comiso, circa 45mila euro. 30mila euro costituiscono infatti i costi relativi ad energia elettrica e metano per il riscaldamento per garantire la funzionalità minima dell’impianto agli atleti impegnati negli allenamenti, circa 8mila euro sono stati necessari per la manutenzione straordinaria resa necessaria dal guasto agli scambiatori di calore, circa 7mila euro sono inoltre stimati per la manutenzione ordinaria dell’impianto e l’acquisto dei prodotti ad essa correlati.

«Intanto gli atleti comisani sono costretti ad allenarsi a Vittoria per indisponibilità degli spazi in vasca»- ha concluso Gaetano Gaglio. E su quest´ultima considerazione è intervenuto il presidente della squadra di nuoto Watersun, Emanuele Nativo, che ha fatto chiarezza: «La nostra squadra si è sempre allenata in 3 corsie e non una e con la nuova amministrazione ci è stata destinata solo una corsia al costo di 50 euro a settimana. Le altre due dovrebbero essere messe a disposizione della nuova società di gestione della piscina, per la cifra di 40/50 euro l’ora. E’ un costo insostenibile se si considera che la Watersun si allena tutti i giorni. Comunque siamo ancora in trattative con la società, per vedere se sia possibile ridimensionare questi costi a carico della squadra».