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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 884
COMISO - 13/03/2009
Attualità - Comiso: l’adesione al Consorzio Valle dell’Ippari era solo pro forma

Comiso: tutti i debiti pregressi vengono a galla

Dopo l’insoluto dell’aeroporto, un altro debito mai pagato scoperto dall’assessore Dipietro
Foto CorrierediRagusa.it

Il comune di Comiso compartecipe al Consorzio Valle dell’ Ippari, senza pagare le quote annue. «Quali sarebbero stati i punti di forza di tale adesione»- si chiede l’assessore allo sviluppo economico Salvo Dipietro (nella foto). Il Comune aveva stipulato un contratto di adesione con il consorzio nel 2006 al fine di avviare una serie di iniziative a favore del comparto produttivo, e di ottenere finanziamenti regionali soprattutto per il comparto agricolo.

L’ente di piazza Fonte Diana avrebbe dovuto versare al consorzio una quota annua di quasi 7 mila euro. Somme, a quanto pare, mai impegnate nei capitoli di spesa. Qualche giorno fa è arrivata una richiesta di pagamento da parte del Consorzio, ben 17 mila euro arretrati, quale cofinanziamento per la partecipazione del Consorzio ai contributi per le forme associative.

«Mi chiedo- dichiara l’assessore Dipietro- al di là delle quote insolute dal 2006, quali benefici abbia ricavato il territorio di Comiso, ed in particolare il comparto produttivo. Non vi è traccia di alcuna iniziativa portata avanti in questi anni. A questo punto sarebbe anche utile conoscere quali siano stati i motivi dell’adesione se davanti a noi ci sono 17 mila euro di debiti pregressi che non faranno altro che gravare ulteriormente sulle casse del comune».