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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1093
COMISO - 12/03/2009
Attualità - Comiso: parte un decreto ingiuntivo per fatture non saldate

Aeroporto di Comiso, c’è ancora un debito da pagare

Digiacomo e Soaco si scaricano le responsabilità e la ditta Orlando avvia azione legale per ottenere i soldi del montaggio palco per l’intitolazione dell’aeroscalo a Pio La Torre

Scatta un decreto ingiuntivo contro l’amministrazione di Comiso per un debito verso la ditta Orlando & figli che nel 2007 si occupò di montare gli spalti ed il mega palco per la cerimonia di intitolazione dell’aeroporto a «Pio La Torre». La ditta "Italia grandi eventi" deve ancora ricevere la somma di circa 40 mila euro.

Ma andiamo con ordine: Pippo Digiacomo, allora sindaco di Comiso dichiarò più volte pubblicamente che le spese per la cerimonia di intitolazione dell’aeroporto sarebbero state a carico della società di gestione dello stesso, la So.A.Co, e che il comune di Comiso avrebbe temporaneamente anticipato queste somme per liquidare subito tutte le spese sostenute.

Dopo due anni il contenzioso finisce nell´azione giudiziaria perché alcune «fatture» non sono mai state pagate dal Comune. Dal canto suo però, il presidente della So.A.Co Orlando Lombardi ha dichiarato: «La società ha liquidato a suo tempo al comune di Comiso le somme stabilite così come da accordi di cui più volte Digiacomo ha ammesso».