Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 604
COMISO - 11/02/2009
Attualità - Comiso - Non piace al Pd il piano di riordino dell’Ausl 7

Comiso: ospedale o ospizio?

Secondo i dirigenti del partito, questo piano favorirà solo qualche professore o luminare ma non gli ammalati
Foto CorrierediRagusa.it

Il Pd di Comiso «boccia» il piano di riordino presentato dal manager dell’ Ausl 7 Fulvio Manno ai sindaci iblei ed ai sindacati. Nella proposta, secondo l’analisi fatta dal partito casmeneo, il nosocomio più colpito sembra essere proprio il «Regina Margherita»: scomparirebbe il Pronto soccorso. «Una scelta insensata che penalizza una città di 30 mila abitanti», chiosa il capogruppo consiliare del Pd Salvatore Zago (nella foto).

Il secondo motivo che rende inspiegabile tale decisione è, a detta del capogruppo consiliare, «la imminente apertura dell’aeroporto di Comiso che dista dal pronto soccorso poco meno di un chilometro. Che senso ha – continua Zago – trasportare eventuali pazienti a Vittoria che dista circa 8 chilometri, con una strada di collegamento causa di numerosi decessi per le sue condizioni, e che prevede proprio all’ingresso di Vittoria un passaggio a livello che potrebbe ritardare l’arrivo dell’ambulanza al pronto soccorso della città ipparina?»

Nel disegno di Manno sono previste altre modifiche: la creazione di 23 posti letto in medicina, con indirizzo geriatrico dove però non può essere effettuata alcuna cura poiché tutti gli ambulatori verranno trasferiti a Vittoria. 16 posti per la riabilitazione, 20 per la lunga degenza, un ambulatorio di oculistica quando invece l’intero reparto resta a Vittoria, e 10 posti di chirurgia ad attività programmata. «Nei fatti - ha continuato Zago- questi 10 posti serviranno solo a qualche professore o luminare che verrà a fare qualche stage o qualche seminario medico a Comiso».

Salvo Zago ha lanciato un appello al sindaco di Comiso, dichiarando che «non è intenzione del Pd fare guerre o barricate, ma solo di avanzare una lotta comune e senza steccati politici». Ci aspettiamo che Alfano faccia qualcosa da solo o con la nostra collaborazione. In caso di silenzio il Pd procederà da solo per tutelare il diritto dei cittadini di Comiso ad avere un ospedale che funzioni e non una casa di cura per anziani.»