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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 843
COMISO - 16/01/2009
Attualità - Comiso - Importanti novità riguardo alla costruenda struttura

Il 2009 sarà l’anno del decollo per l´aeroporto "Magliocco"?

Avviato l’iter per la certificazione Enac. Il direttore dei lavori Carlo Criscuolo denuncia: «Collegamenti viari da potenziare»
Foto CorrierediRagusa.it

«Ho da subito creduto nell’importanza di quest’opera e mi sono prodigato percorrendo la via più veloce per il completamento dei lavori». Giuseppe Alfano accelerà le procedure per arrivare al primo decollo che si prevede entro il 2009.

Molte le presenze alla conferenza stampa che si è tenuta presso il Municipio di Comiso, che ha avuto per tema lo stato di avanzamento dei lavori dell’aeroporto di Comiso. Il sindaco Giuseppe Alfano, il direttore dei lavori Carlo Criscuolo, il presidente della società dell’aeroporto di Comiso (SO.A.CO. SpA) Orlando Lombardi, il Rup Nunzio Micieli e il presidente della Confalbergatori della provincia di Ragusa Rosario Dibennardo, Carmelo Sidoti di Tecno Engineering 2C.

Giuseppe Alfano ha annunciato la conclusione dei lavori entro marzo 2009 e la successiva consegna dell’aeroscalo alla società di gestione SO.A.CO. SpA. «I ritardi accumulati (circa 2 anni) nella costruzione dell’opera sono da addebitare a molteplici cause – commenta Alfano – avverse condizioni meteo, sofferenze finanziarie dell’impresa appaltatrice, varianti tecniche sul progetto iniziale. Tuttavia, quello che conta è che fra poco tempo l’aeroporto sarà pronto e potrà svolgere la sua missione a favore del territorio. Anche se le attività di volo potrebbero partire da settembre-ottobre 2009, non escludo che in primavera un’attività minimale potrebbe anche essere avviata».

Il presidente di SO.A.CO Orlando Lombardi ha informato che la società ha attivato quanto necessario per le complesse operazioni di certificazione ENAC dello scalo comisano. E’ stato nominato l’accountable manager nella persona di Renato Serrano, direttore generale dell’Aeroporto di Fontanarossa, che è già all’opera. Il suo compito è acquisire le necessarie certificazioni ENAC, strutturare un organigramma tecnico d’aeroporto (post holder) e figure di sicurezza aeroportuale. Verrà redatto il manuale di aeroporto, il piano di emergenza aeroportuale, il piano di emergenza soccorso ed evacuazione, il sistema di Gestione della sicurezza ed il Regolamento di scalo. Diventa a questo punto prioritario, e sarà oggetto dei prossimi consigli di amministrazione, giungere in tempi brevi alla gestione del servizio carburanti.

L’interesse manifestato da numerose compagnie aeree per lo scalo comisano mostra la forte potenzialità di fare impresa con l’aeroporto. Rinnovati e pressanti i contatti con vettori low cost (Ryanair, ma non solo) confermano come questa nuova porta del mediterraneo continui a calamitare l’interesse delle compagnie aeree. Nell’immediato il consiglio di amministrazione di SO.A.CO comincerà a valutare le proposte. Spazi commerciali dell’aerostazione, aree parcheggi e servizi vari saranno punti di forza del business del gestore.

Il direttore dei lavori Crisciuolo ha spiegato il progetto preliminare di potenziamento dei collegamenti tra la SS. 115 (tratto Comiso-Vittoria), l’aeroporto e la SS. 514 Ragusa-Catania. Infine Rosario Dibennardo, nella qualità di presidente Confalbergatori, ha riferito del recente incontro a Roma con il sottosegretario al Turismo Vittoria Brambilla che lo ha rassicurato sulle particolari attenzioni che il Governo nazionale pone sul nuovo scalo comisano.

Anche il parlamentare regionale Pippo Digiacomo interviene sulla viabilità per condividere le dichiarazioni dell’ing. Criscuolo. «Sposo in pieno ciò che ha detto. La cosa che mi amareggia particolarmente è che queste cose le avevo cominciato a dire più di otto anni fa, quando si avviò la progettazione definitiva dell’aeroscalo. Se già allora la Provincia avesse veramente creduto all’aeroporto di Comiso, sicuramente oggi avremmo avuto una situazione molto diversa da quella attuale. Quantomeno avremmo già i cantieri aperti e i lavori in corso d’opera. Abbiamo uno dei più grandi aeroporti del Mediterraneo, ma ci arriviamo con le mulattiere».

(Nella foto in alto da sx Carlo Criscuolo, progettista e direttore lavori dell´aeroporto; il sindaco Giuseppe Alfano e Orlando Lombardi, presidente della Soaco)