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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1131
COMISO - 11/12/2008
Attualità - Comiso - Nessuna certezza per il 2009. Il clima è incandescente

Il dramma dei precari, dure accuse del Pd alla giunta

Bellassai, Gaglio e Zago impietosi con la giunta di centro destra Foto Corrierediragusa.it

«L’amministrazione comunale non ha la volontà politica di dare risposte certe ai precari». E´ quanto dichiarato da Gigi Bellassai (nella foto), Tano Gaglio e Salvatore Zago. Secondo il Pd il sindaco Peppe Alfano non sta provvedendo alle selezioni per realizzare la graduatoria che consentirà, nei primi mesi del prossimo anno, di stabilizzare tutto il personale precario in forza all’ente.

Secondo Gaglio le dichiarazioni rese in questi mesi da Alfano non sono state coerenti: « quando Alfano era consigliere comunale - ha affermato Gaglio - «voleva che l’amministrazione Digiacomo mandasse tutti i precari a casa. Poi, una volta candidatosi, ha dichiarato che avrebbe stabilizzato indistintamente tutti, adesso invece, ha cambiato rotta, dicendo che stabilizzerà tutti gli aventi diritto, e compatibilmente con le risorse economiche dell’ente.»

Ma, stando sempre alle dichiarazioni di Gaglio, senza i colloqui e le selezioni previste dalle legge, nessun precario a comiso, ex Asu, e Co.Co.Co, ha i requisiti previsti dalla legge. Quindi ad oggi, sembra essere impossibile stabilizzare entro poche settimane il personale precario.

Incisivo anche l’intervento di Salvatore Zago, capogruppo consiliare del Pd, che ha dichiarato quanto allarmante sia per i lavoratori precari, arrivare al 10 di dicembre, senza ancora avere certezze su ciò che accadrà dopo il 31, data di scadenza dei contratti di circa 175 persone.

"Non si hanno notizie, non esiste alcuna delibera o alcun atto in itinere e - ha affermato Zago - in un momento così nero per i lavoratori, l’unica cosa che un sindaco può fare, non è licenziare lavoratori, ma difendere ad ogni costo i posti di lavoro che garantiscono anche uno stipendio minimo. Alfano non può fare una lista di buoni e cattivi, di chi resterà e di chi invece, in modo arbitrario, non avrà il rinnovo del contratto.»

Infine sempre Zago, ha anticipato che il gruppo dell’Mpa all’Ars sta cercando di prevedere una legge ombrello, che possa tutelare le migliaia di lavoratori precari in Sicilia.