Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1383
COMISO - 15/11/2008
Attualità - Comiso - Il fenomeno sta prendendo piede anche a Vittoria

Comiso: scritte fasciste sui muri

Le forze dell’ordine indagano sull’identità dei "writers"
Foto CorrierediRagusa.it

Tra Vittoria e Comiso un pullulare di scritte. Scritte sui muri, realizzate sempre con stile analogo, su grandi cartelli bianchi o grigi e con caratteri dipinti con attenzione. Scritte che si richiamano a gruppi di estrema destra, o neo-fascisti.

La prima scritta è apparsa il 5 novembre, sul muraglione che sovrasta il crocevia di ingresso a Comiso sulla statale 115, per chi proviene da Ragusa. La scritta, gigante era «Morirai, una rata alla volta». Le indagini, avviate dalla Polizia di Comiso, portarono ad un sigla di estrema destra, denominata «Mutuo sociale» che lotta per il diritto alla casa. In alcuni casi, questi gruppi si sono spinti persino a considerare un furto il prezzo dell’affitto.

Poi vennero altre scritte «In Italia milioni di poveri. Politici e banchieri vampiri» (sullo stradale per Santa Croce Camerina) e «Produci, consuma, crepa» (lungo la provinciale Vittoria-Licodia, nei pressi del bivio per Acate). In questi casi, accanto alla scritta c’era un piccolo «scudo» riconducibile a gruppi di destra, vicini a Forza Nuova. Ultimo episodio a Vittoria, in via dell’Acate, accanto all’Istituto magistrale, di fronte alle case popolari. Sulla fiancata del cortile del «Centro Beata Savina», c’era un’altra scritta, anche stavolta con lo stesso stile: «Politici, servi della banche. Ribellarsi è giusto».

Fino ad oggi, scritte simili non erano mai apparse in provincia di Ragusa. Un fenomeno nuovo, che potrebbe essere foriero di altri sviluppi.