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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:41 - Lettori online 1358
COMISO - 09/10/2008
Attualità - Comiso - Dopo l’approvazione del piano di rientro sanitario

Destinato a chiudere il "Regina Margherita". Alfano non ci sta

Chiusura paventata anche per l’ospedale "Busacca" di Scicli Foto Corrierediragusa.it

L’ ospedale di Comiso è destinato a chiudere definitivamente i battenti. Prima lo smantellamento e poi la completa soppressione.

Questo secondo la riforma Russo che, secondo notizie provenienti da Palermo, contemplerebbe la chiusura dell’ospedale di Comiso e l´accorpamento con il "Guzzardi" di Vittoria. Ma stavolta il sindaco, Giuseppe Alfano prende una posizione critica nei riguardi di tali notizie sicuramente molto poco confortanti e soprattutto in contrasto con il governo regionale di cui il suo partito è parte di maggioranza

Il sindaco infatti preannuncia una decisa opposizione alle scelte compiute dal Governo regionale che ipotizzano la cancellazione sic et simpliciter del presidio ospedaliero «Regina Margherita».

«Contro tale sciagurata ipotesi - dichiara il primo cittadino - siamo pronti ad alzare le barricate, chiamando l’intera cittadinanza, il Consiglio comunale e tutti i partiti politici, di maggioranza e di minoranza, alla mobilitazione. Sulla questione sanità abbiamo tenuto finora un comportamento serio e responsabile, senza mai cedere a tentazioni populistiche, accettando «obtorto collo» il trasferimento a Vittoria del reparto di Ostetricia, solo però nella convinzione che il piano di riordino della rete sanitaria avrebbe previsto, come garantito più volte dai vertici dell’Ausl n.7, l’integrazione fra i presidi di Comiso e Vittoria, e in particolare la valorizzazione del «Regina Margherita».

«Lo scriteriato disegno di riforma dell’assessore Russo - prosegue il sindaco - costituisce una penalizzazione immotivata e illogica nei confronti della città di Comiso. Non si può calare dall’alto un provvedimento di tale gravità che, almeno stando alle notizie apparse sui giornali, andrebbe addirittura ultra petita rispetto alle indicazioni fornite dal governo centrale».

«La bozza di riforma dell’assessore Russo - conclude il sindaco - andrà in Commissione la settimana entrante. Chiederò ai deputati della provincia di intervenire in quella sede perché venga modificata in modo da salvaguardare gli interessi della città e mantenere in vita il nostro ospedale».

Dovrebbe chiudere a questo punto anche l´ospdedale "Busacca" di Scicli, che dovrebbe essere accorpato al "Maggiore" di Modica.


E ALL´OSPEDALE "GUZZARDI" TUTTO VA BENE

"All´ospedale Guzzardi di Vittoria none risultano situazioni di particolare
disservizio". E´ quanto emerge dai lavori compiuti da un´apposita commissione insediata dal direttore generale dell´azienda, Fulvio Manno.

Da un´indagine su tutte le persone ricoverate è emerso che la percentuale di soddisfazione è del 70%, sia in merito alla pulizia delle stanze di degenza che dei bagni. Lo stesso livello di soddisfazione è stato raggiunto per quanto riguarda la qualità del cibo.

La Commissione ha, tra l´altro, seguito tutto il ciclo di preparazione dei pasti, dalla lavorazione della materia prima al prodotto finito, trovato di buona qualità sia crudo sia dopo cottura. Sulla carenza d´acqua calda in alcuni
punti dell´Unità Operativa di Ostetricia, è emerso che la disfunzione è in via di soluzione, e che nelle more si provvederà all´installazione di boiler elettrici. Nessun inconveniente di tal genere è stato riscontrato nell´Ortopedia. L´Azienda ricorda di avere attivato l´Ufficio per le relazioni con il pubblico che si occupa della raccolta e gestione dei reclami e dei suggerimenti.