Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 904
COMISO - 07/10/2008
Attualità - Comiso - Manifestazione «La vita è una ricchezza, rispettala»

Comiso: arriva il Gabibbo

Per sensibilizzare i ragazzi alla sicurezza stradale Foto Corrierediragusa.it

Il Comune di Comiso ha patrocinato una manifestazione di solidarietà dal titolo: «La vita è una ricchezza, rispettala» in programma dal 24 al 26 ottobre prossimi. L’obiettivo che si prefigge l’iniziativa, organizzata dall’Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada e curata in loco dal delegato Biagio Lisa, è quello di sensibilizzare i ragazzi alla sicurezza stradale per sviluppare in loro l’attenzione alle insidie ed ai pericoli sulle strade.

Il programma prevede la partecipazione del Gabibbo (nella foto) di Striscia la Notizia, con il coinvolgimento dei giovani in incontri, spettacoli ed altre iniziative specifiche per concludersi, nell’ultima giornata, con un incontro di calcio tra la Nazionale Tv ed una rappresentativa iblea, il cui ricavato sarà destinato a finanziare iniziative e progetti a favore della prevenzione degli incidenti stradali e a sostegno delle famiglie delle vittime della strada. Alla manifestazione hanno già aderito numerosi comuni di Sicilia, Calabria e Campania, oltre a diversi enti, associazioni ed artisti sensibili alle problematiche giovanili.

«E’ molto significativo – afferma il sindaco Giuseppe Alfano – che la manifestazione si svolga a Comiso e desidero ringraziare l’anima di questa iniziativa Biagio Lisa per la sua instancabile dedizione nell’organizzazione di eventi di grande sensibilità sociale. Comiso e la provincia di Ragusa hanno finora pagato un duro prezzo nelle morti per incidenti stradali e nonostante gli appelli instancabili alla prudenza sono numerosi i sinistri che continuano a verificarsi il più delle volte con conseguenze che lasciano per sempre il segno nei feriti. Spero che da Comiso parta un ulteriore forte segnale che possa deflagrare nelle coscienze dei giovani».