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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 795
COMISO - 06/10/2008
Attualità - Comiso - La confusione regna sovrana

Comiso: botta e risposta sui debiti

Molti atti prodotti dalla scorsa amministrazione verranno inviati agli organi competenti per verificarne la legittimità Foto Corrierediragusa.it

La confusione regna sovrana. Botta e risposta incessanti tra maggioranza ed opposizione in merito ai debiti del comune. Se per il sindaco Giuseppe Alfano (nella foto) le casse sono al collasso, per l’opposizione il primo cittadino mente sapendo di mentire. Non ultimo il grido di allarme del sindaco che auspica l’intervento del governo nazionale per sanare il buco in bilancio.

Alfano non si da per vinto. Ha dichiarato che molti atti prodotti dalla scorsa amministrazione verranno inviati agli organi competenti per verificarne la legittimità. Adesso bisogna comunque sciogliere il nodo dei servizi erogati alla città fino al mese di maggio. Perché va da sè che la mancanza di liquidità e i dichiarati buchi in bilancio di cui ad oggi Alfano fa menzione, potrebbero inibire l’erogazione di questi servizi. Ancora più critica sembrerebbe essere, alla luce delle stesse dichiarazioni del neo sindaco, la situazione dei contrattisti in forza all’ente locale che gravano sul bilancio circa due milioni e mezzo di euro all’anno.

Cosa accadrà dunque nelle prossime settimane? Non è ancora dato saperlo, ma intanto il primo cittadini si difende dichiarando contro Digiacomo: »Affermazioni spesso gratuite che non rispondono al vero e che tradiscono un colpevole nervosismo ad iniziare dal riferimento ai soldi del cofinanziamento dell’aeroporto: non c’è traccia in banca di quei 4,6 milioni di euro, come del resto certificato dallo stesso istituto di credito».

Allora la domanda è scontata: se non ci sono i soldi per il cofinanziamento, l’aeroporto delle polemiche, sarà consegnato nei tempi stabiliti?