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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1333
COMISO - 02/10/2008
Attualità - Comiso come Modica nel segno della crisi di liquidità

Dissesto finanziario a Comiso?
Alfano: "Siamo al collasso"

Il sindaco auspica un intervento straordinario del governo
Foto CorrierediRagusa.it

Sarà dichiarato il dissesto finanziario anche per il comune di Comiso che, secondo il sindaco Giuseppe Alfano (nella foto), versa in uno stato finanziario disastroso, senza precedenti, al pari di Modica e Catania.

"La situazione è peggiore di quanto si pensasse inizialmente" ha dichiarato il sindaco Alfano, che pensava ci fosse un disavanzo accertato di circa un milione di euro. Ma, sempre secondo il primo cittadino, si tratta solo della punta dell’iceberg.

«Siamo al limite del collasso finanziario. La permanente crisi di liquidità, la mole del contenzioso in atto e potenziale, le gravi conseguenze create dalla stipula di contratti di finanza derivata, l´anticipazione di cassa che ormai dura da cinque anni, per un importo di 4 milioni e 600 mila, sono tutte spie del fatto che le casse del nostro Comune versano in condizioni a dir poco disastrose per colpo dell’irresponsabile politica di spesa portata avanti nell’ultimo decennio».

Il sindaco snocciola poi alcuni dati : il Comune deve oltre 4 milioni e 400 mila euro all’impresa che sta realizzando l’aeroporto; 4 milioni e 600 mila euro all’istituto tesoriere; 800 mila euro all’Università di Catania, altrettanti alla ditta Busso, che assicura il servizio di Rsu, 500 mila euro per carburanti, 100 mila euro alla Gogesi che gestiva il depuratore, 200 mila euro di arretrati all’Enel e parecchie migliaia di euro a Telecom, senza contare 300 mila euro di arretrati contrattuali ai dipendenti e 200 mila euro alla Montepaschi Serit per somme dovute all’Inps, e così via.

Tutto ciò, sempre secondo Alfano, malgrado i trasferimenti di stato e regione siano pervenuti e riscossi nei tempi dovuti. «Abbiamo trovato determine da liquidare per oltre tre milioni di euro, risalenti anche a tre- quattro anni fa. L’Ufficio sta verificando gli impegni effettuati negli ultimi cinque anni e l’effettiva loro copertura finanziaria; la reale consistenza degli accertamenti calati di anno in anno nei conti consuntivi nonché la gestione delle risorse finanziarie. Solo allora avremo un quadro esatto del dissesto che comunque non è troppo lontano da quello di Modica».

Il sindaco auspica perciò un intervento straordinario e urgente dal parte del governo nazionale e di quello regionale, analogamente a quanto accaduto a favore di altri enti, allo scopo di continuare ad assicurare l’erogazione dei servizi essenziali ai cittadini.

« Facciamo voti perciò ai deputati della nostra provincia- conclude Alfano- perché si attivino per ottenere anche per Comiso i benefici già concessi all’amministrazione comunale di Catania, grazie all’intervento del governo centrale».