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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1324
COMISO - 30/09/2008
Attualità - Comiso - Lo sostiene in un’interrogazione Ivana Latino

Comiso: perse le somme per il sociale?

Il consigliere comunale Pd e già assessore chiede chiarezza Foto Corrierediragusa.it

Potrebbero andare persi alcuni finanziamenti destinati ai servizi sociali. E´ quanto dichiarato dall’ex assessore alle politiche sociali di Comiso Ivana Latino (nella foto).

E’ stata infatti presentata dalla stessa Latino, attualmente consigliere comunale del Pd, un´interrogazione al neo assessore ai servizi sociali Salvo Girlando, in merito ad una premialità in risorse economiche, ottenuta dall’ assessorato regionale alle politiche sociali.

Il consigliere di opposizione sostiene che l’assessorato regionale alle politiche sociali e alla famiglia ha concesso al nostro distretto socio-sanitario una premialità in risorse economiche aggiuntive a quelle ordinarie per gli anni 2007-2009.

Nell’integrazione e riprogrammazione del Piano di zona per i suddetti anni,con tali fondi aggiuntivi, sono stati progettati altri due nuovi servizi: Centro educativo per i malati di Alzheimer e Centro di socializzazione per ragazzi a disagio; la Latino, afferma anche che le somme sono già state accreditate da tempo al comune di Comiso;

« Chiedo di sapere per quali motivi - scive la Latino - dopo oltre tre mesi di insediamento della Amministrazione, questi nuovi servizi non siano stati ancora avviati.» Il mancato avviamento dei servizi sta creando disagi e penalizzando fortemente le famiglie destinatarie delle azioni e « non garantisce - conclude la Latino - il raggiungimento degli obiettivi programmati dall’Assessorato Regionale e, pertanto, rischia di non potere essere rispettata la data del 31 dicembre 2009, termine ultimo entro il quale dovrà avvenire il riequilibrio temporale e finanziario del piano distrettuale di zona e dovrà essere concluso il processo di sperimentazione del nuovo sistema di welfare regionale, pena la revoca del finanziamento e la riconsegna dei fondi assegnati alla Regione.»