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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 618
COMISO - 27/09/2008
Attualità - Comiso - 5 esemplari liberati dal centro fauna selvatica

Comiso: tartarughe con trasmettitore

Si tratta di «Ulisse» e «Penelope», due esemplari molto grandi Foto Corrierediragusa.it

Sono state liberate in mare cinque tartarughe «caretta-caretta», curate nel Centro regionale Fauna Selvatica e Salvaguardia Tartarughe marine di Comiso. Tra questi, ci sono anche «Ulisse» e «Penelope», due esemplari molto grandi, che saranno dotati di un «trasmettitore satellitare» che sarà installato sul carapace. Si tratta di un progetto dell’assessorato Agricoltura e Foreste della regione siciliana, mirato ad una maggiore conoscenza di una specie che finora è stata poco studiata. Il trasmettitore permetterà di seguire gli spostamenti delle tartarughe, studiarne il comportamento etologico. Si potrà sapere sempre dove si trovano, la profondità che raggiungono, le temperature.

«Ulisse» è un esemplare maschio di 87 chilogrammi ed è stato recuperato, undici mesi fa, a Cefalù. «Penelope» pesa 46 chili ed è stata individuata a Marina di Melilli. Entrambi avevano occlusioni intestinali ed avevano ingerito un amo da palamito. Ulisse aveva anche il carapace danneggiato dall’elica di una imbarcazione.

Le cinque tartarughe, tra cui «Ulisse» e «Penelope», saranno liberate in mare stamattina, 10,30, a Sampieri, nel mare antistante la fornace del «Pisciotto». Alla liberazione prenderanno parte i volontari del Centro, guidato da Gianni Insacco, personale della Ripartizione faunistico-venatoria di Ragusa, dell’assessorato regionale all’Agricoltura, la Capitaneria di Porto. Prevista anche la presenza di circa 300 ragazzi di alcune scolaresche.