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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 592
COMISO - 12/09/2008
Attualità - Comiso - La denuncia di una residente della zona 167

Comiso: randagismo dilagante

"A volte mi privo di qualcosa per da da mangiare ai cani" Foto Corrierediragusa.it

Comiso: attuale più che mai il problema del randagismo. A segnalarlo la signora A.C., residente nella zona 167. Secondo la donna che vive nella zona da almeno un decennio, assieme a circa un milgiaio di residenti, il problema è stato puntualmente segnalato e con altrettanta puntualità, disatteso. « Non è un problema di colore politico» afferma la cittadina comisana, « è un problema di sensibilità e basta».

«Si è sempre parlato di convenzioni con canili, di tutela e salvaguardia della città sostenibile, ma nei fatti ci sono decine e decine di cani che si riproducono stagionalmente in maniera incontrollata». A detta sua, questi amici dell’uomo pare non vedano ricambiata tale amicizia da parte degli esseri umani. Alcuni tra di loro, vengono scacciati in malo modo, a pietrate molto spesso, e quindi capita che rimangano feriti e dunque sanguinanti. Il quadro della signora non è certo dei migliori.

« A volte, mi privo di qualcosa per acquistare loro del cibo ed evitare che muoiano di fame e di malattie.» Ma non sono dello stesso avviso alcuni tra i vicini che puntano il dito sulla donna, accusandola di essere la responsabile di questo bivacco dei cani randagi. « se lei non li avesse abituati a mangiare tre volte al giorno, i cani non starebbero sempre qui, davanti alle porte delle nostre case, in mezzo ai bambini, e molto spesso si tratta di cani malati.»
Ma un dato è comune: il problema è stato più volte segnalato, e mai risolto. La preoccupazione della gente riguarda soprattutto eventuali fenomeni di rabbia non segnalati, visto che questi randagi circolano indisturbati tra adulti e bambini.

In realtà, abbiamo saputo che la convenzione con un canile della provincia di Ragusa, veniva a costare al comune, circa 300 euro al mese. Certo un po’ caro ed inspiegabile, ma sicuramente tali somme non hanno agevolato la risoluzione del problema. Inoltre, abbiamo anche saputo che tempo addietro, la convenzione fu sciolta, per insolvenza da parte del comune. Questo almeno dal racconto di alcuni residenti della zona 167 di Comiso.