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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 89
COMISO - 04/07/2016
Attualità - Intensa tre giorni per ricordare gli eventi legati alle manifestazioni degli anni 80’

Comiso, la pagoda buddista e la "verde vigna" segni di pace

Una sentita cerimonia con monaci buddisti e francescani che hanno letto il "Cantico delle creature" Foto Corrierediragusa.it

Si sono dati appuntamento alla «Verde Vigna», poi accolti davanti alla pagoda della pace dal reverendo buddista Morishita (foto). Gli attivisti hanno voluto ricordare con una cerimonia semplice ma molto sentita i 30 anni della costruzione del tempio ma anche le lotte per la pace e contro l’installazione dei missili Cruise nel vecchio aeroporto Magliocco. Allora era un popolo di giovani colorato e attivo, proveniente da tutta l’Italia. Oggi i ragazzi di 30 anni fa ricordano, ma non sono meno motivati e coscienti, che la pace sia un valore da difendere ad ogni costo.

Tra di loro c’era Maria Luisa Leonardi, che visse insieme al pacifista Turi Vaccaro, anche l’esperienza del carcere per le manifestazioni di protesta davanti alla base americana. La giornata è stata all’insegna dell’allegria, della consapevolezza ma anche della religiosità perché i monaci hanno suonato il loro tamburo ed a loro si sono aggregati con le preghiere alcuni frati francescani che hanno recitato il «Cantico delle Creature. Tra i preseti anche il sindaco Filippo Spadaro che visse da giovanissimo studente i giorni della protesta e Bruno Ficili, che è stato più volte candidato al Nobel per la Pace e che a Comiso cominciò il suo percorso. Gli oltre 800 comproprietari del fazzoletto di terra denominato «La verde Vigna», luogo d’incontro dei pacifisti, si sono ripromessi di rilanciare l’attività nella proprietà e di creare un centro si studio e di ricerca per le generazioni più giovani. Alla Fonazione Bufalino è stata intanto inaugurata una mostra ortografica sulle manifestazioni pacifiste di quegli anni.