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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 847
COMISO - 10/09/2008
Attualità - Comiso - Querelle aperta sulla vicenda

Scienze informatiche chiude?
Il comune ha fatto la sua parte

Il neo assessore alla pubblica istruzione Schembari punta il dito Foto Corrierediragusa.it

E´ querelle aperta sulla facoltà di scienze informatiche, a rischio chiusura. E´ di 750 mila euro il debito del comune. Tempo fa Salvo Guizzo, membro della segreteria del Pd, ha sollevato il caso: perché non ottemperare al piano di rientro delle somme in tre anni, così come proposto all’ateneo catanese dalla vecchia amministrazione? Immediata la replica dell’assessore comunale alla pubblica istruzione Maria Rita Schembari, secondo cui non esiste alcun piano di rientro studiato e presentato all’università di Catania dalla vecchia amministrazione.


Salvo Liuzzo, componente della segreteria del Partito Democratico di Comiso, interviene nuovamente sull’argomento. «Garantisco - sostiene Liuzzo - che il piano triennale in questione, si trova all´ufficio legale, con numero di protocollo 0013172 e recante data 8/04/2008, inoltrato all’attenzione del Magnifico Rettore Antonino Recca e dell’Avvocatura di Ateneo siglato dall’allora Dirigente del Settore Finanziario Giovanna Iacono e dal Commissario Straordinario Dott. Angelo Moceri».

Si legge testualmente nella missiva che il comune di Comiso chiede che l’Università degli studi, in persona del Magnifico Rettore Prof. Antonio Recca, nel comune interesse a favorire la prosecuzione dei rapporti, ponendo fine, concordemente, all’iter degli Atti Giudiziari allo stato pendenti, accolga la proposta per il pagamento delle somme dovute per i corsi e i servizi attivati, sulla base dei previsti rendiconti.

Di seguito,si chiede ancora la rateizzazione semestrale di quanto dovuto, nel termine di tre annualità. Quindi Liuzzo aggiunge: «Il documento citato dimostra che la vecchia Giunta ha fatto il suo dovere, tentando con forza di salvare il Corso di Scienze Informatiche. Se le iscrizioni al prossimo Anno Accademico non riapriranno entro pochi giorni, la Giunta Alfano dovrà assumersi la responsabilità della fine di un’esperienza culturale importante, voluta dal Centro Sinistra e colpevolmente interrotta a causa della incapace gestione delle destre».Ma dalla data di presentazione di tale richiesta da parte dell’ Ente locale, non è seguita alcuna risposta dall’ università né dal Magnifico rettore.