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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 1257
COMISO - 10/05/2016
Attualità - La funzione religiosa officiata dal vescovo Mons. Carmelo Cuttitta, presente il presidente della Regione

Comiso, chiesa madre S. Maria delle Stelle riaperta

Restauratoil tetto ligneo, ricollocate cinque tele raffiguranti scene dell’Antico testamento Foto Corrierediragusa.it

E’ stato il vescovo della diocesi di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, a presiedere, la solenne cerimonia di riapertura della la Chiesa madre dedicata a Santa Maria delle Stelle. Dopo la chiusura, avvenuta nel gennaio 2015, il tempio è stato riaperto al culto giusto in tempo perché possano essere celebrati nella maniera migliore i solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima Addolorata che prenderanno il via venerdì. La Chiesa madre ha soprattutto potuto usufruire del restauro del tetto ligneo con la conseguente ricollocazione di cinque tele raffiguranti scene dell’Antico testamento. I lavori di restauro sono stati illustrati nel corso di una conferenza tenutasi domenica scorsa sempre in Chiesa Madre. Un appuntamento di grande rilievo che, non a caso, ha visto la presenza del presidente della Regione, Rosario Crocetta, che è stato accolto dal deputato regionale Pippo Digiacomo. Relatori il soprintendente Calogero Rizzuto, la restauratrice Laura Lucioli, il consulente dell´impresa che ha realizzato l´intervento, Giovanni Gatto, e Renato Meli, consulente della parrocchia Santa Maria delle Stelle. La conferenza è stata introdotta dall’arciprete don Innocenzo Mascali. «E’ stato anche realizzato – ha ricordato Meli – un impianto illuminotecnico per la valorizzazione degli altari e delle navate laterali, del soffitto ligneo e delle tele. Ma non solo. Nella cupola sono stati ripuliti gli elementi lapidei, consolidata la lanterna e sostituiti gli infissi. La cupola è stata anche illuminata in maniera artistica. Sono state ripulite le superfici lapidee delle navate nord e sud e del prospetto su via San Biagio. Sono stati rimossi gli intonaci cementizi ammalorati ed è stato eseguito il rifacimento con intonaco deumidificante macroporoso e a base di pura calce idraulica».

I lavori sono stati finanziati con fondi Por Fesr 2006-2013 per un importo complessivo di un milione e mezzo di euro. Dal 13 al 20 maggio, intanto, si terrà il solenne settenario in preparazione alla festa, predicato dal reverendissimo frate Domenico Diliberto dei frati minori francescani di Messina. Ogni giorno, alle 9, la celebrazione eucaristica, alle 18,30 la recita del santo rosario e la coroncina del mese di maggio. Alle 19 la celebrazione eucaristica a cui seguirà la tradizionale «Sittina», l’antico e commovente canto dialettale delle sette spade della Vergine, composto nel 1846 dal maestro Filippo Messineo.