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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1028
COMISO - 07/04/2016
Attualità - Imprevisti per i 189 della Ryanair

Aeroporti: a Catania c´è l´Etna, a Comiso Eolo!

In particolare per una coppia di Santa Croce il viaggio si è "allungato" fino a Roma! Foto Corrierediragusa.it

Odissea per i 189 passeggeri che dovevano imbarcarsi sul volo Ryanair Fr 8731 in partenza da Comiso per Milano Malpensa. Dopo due tentativi di atterraggio sulla pista dell’aeroporto comisano a causa del forte vento di scirocco, il pilota dell’aereo Ryanair proveniente da Milano Malpensa, vista l’impossibilità di atterrare a causa del forte vento trasversale, ha deciso di puntare sull’aeroporto di Catania Fontanarossa, riuscendo a prendere terra senza difficoltà. Per i passeggeri diretti a Comiso nessun problema: è stato approntato un pullman che li ha condotti in terra iblea dove hanno concluso il viaggio iniziato alle 18,10 dallo scalo del varesotto. I problemi però iniziavano per i 189 passeggeri che si dovevano imbarcare sull’aereo della compagnia irlandese proveniente da Malpensa e dirottato a Catania. Non tanto per lo spostamento con il pullman verso Fontanarossa ma per le novità che avrebbero trovato una volta giunti allo scalo etneo. Qui infatti veniva loro comunicato che il pilota dell’aeromobile, impossibilitato ad atterrare a Comiso e costretto a posarsi sulla pista di Catania, aveva terminato le sue ore di lavoro e non poteva far ripartire l’aeromobile per Milano Malpensa.

La compagnia aerea avviava le operazioni per consentire di riproteggere i passeggeri su altri voli Ryanair che partivano dallo scalo etneo il giorno dopo per destinazioni nazionali mentre i passeggeri destinati a Milano venivano accompagnati in un hotel di Acireale per trascorrere la notte. Ma la mattina seguente però pochi sono stati i fortunati che venivano facilmente riprotetti su altri voli nazionali per cercare di raggiungere Milano. Varie infatti erano le destinazioni proposte: la stessa Milano, ma Linate e poi Torino, Bologna, Treviso e Roma. Sulla capitale veniva anche riprotetta una coppia di coniugi originaria di Santa Croce che ripartivano effettivamente per Roma Fiumicino in tarda mattinata. Da qui treno navetta per Roma Termini e treno Frecciarossa per Milano, con spese a carico loro.

I due sono giunti nel capoluogo meneghino alle 17 di giovedì, 24 ore dopo la partenza da Santa Croce! Ci chiediamo, da profani: perché l’aereo dirottato a Catania, dopo il sacrosanto riposo del pilota, non è stato destinato a ripartire per Milano Malpensa con tutti i 189 passeggeri che dovevano partire da Comiso? Mistero. Intanto l’aeroporto di Comiso, dopo 27 mesi dalla riapertura ai voli commerciali, deve ormai fare i conti con il problema del forte vento di scirocco causa l’orientamento della pista, in direzione nord-sud, che provoca agli aeromobili la suscettibilità all’atterraggio con presenza di vento trasversale di scirocco, tipico della zona, che soffia invece in direzione sud-ovest.

Nel giro di tre settimane il problema del forte vento ha già causato l’impossibilità ad atterrare a Comiso e il dirottamento a Catania per diversi aerei. L’ultimo episodio, prima di quello di mercoledì sera, si è verificato appena sabato scorso. Anche allora l’aeromobile proveniente da Malpensa è stato dirottato dal pilota a Catania dopo due tentativi andati a vuoto di atterrare a Comiso. Adesso questo nuovo episodio che ha trovato stavolta la compagnia aerea impreparata, sebbene gli stessi passeggeri hanno apprezzato l’assistenza ma costretto tanti altri stessi utenti a ritardi enormi di arrivo alla destinazione finale o a decidere addirittura di cancellare il viaggio. Insomma, se a Catania c’è l’Etna, a Comiso c’è Eolo.