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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 912
COMISO - 13/08/2008
Attualità - Comiso - Insieme alla "Soaco" risposta definitiva il 10 settembre

Alla Ryanair piace l´aeroporto di Comiso. Ma piace Ryanair?

La compagnia irlandese nel mirino del ministro ai trasporti Foto Corrierediragusa.it

La compagnia aerea low-cost Ryanair è interessata ad operare all´aeroporto "La Torre" di Comiso, chiedendo certezze dal sindaco Peppe Alfano entro il 10 settembre per poter prevedere gli scali nella cotruenda struttura. E´ intervenuto in merito anche l´ex sindaco, l´on Pippo Digiacomo.

«Come tutti ricorderanno - dice Digiacomo - mi ero già recato a Dublino il 27 ottobre del 2007 per sentire all´incirca le stesse cose. L´interlocuzione, a questo punto, non può che essere gestita dal management di "Soaco" in raccordo con i soggetti territoriali interessati (non soltanto della provincia di Ragusa ma dell´intera Val di Noto).

Il rapporto con le compagnie low-cost, però, non deve essere in esclusiva ma in regime concorrenziale per evitare che l´abbandono di una di queste dell´aeroporto di Comiso non comporti la crisi di quest´ultimo. Il sistema turistico-alberghiero, inoltre, si deve organizzare e adeguare per accogliere centinaia di migliaia di turisti l´anno.

«Un´attenzione particolare - conclude Digiacomo - deve essere rivolta verso il Medio Oriente e il Nord Africa: il nostro territorio è vocato a essere baricentro del Mediterraneo e questa potenzialità troverà nell’aeroporto di Comiso un ulteriore punto di sviluppo».

Non si è fatta attendere la replica del sindaco Alfano: «Mi sono recato a Dublino non per iniziativa personale ma su richiesta specifica della compagnia irlandese che in tutti questi mesi, dall’ottobre dell’anno scorso, ha atteso invano di poter proseguire le interlocuzioni avviate. Mi sono reso conto dei ritardi che sono stati accumulati e ho garantito ai responsabili di Ryanair la mia piena disponibilità a procedere celermente, unitamente alla Soaco, alla luce dell’imminente consegna dell’aeroporto. Insieme al management della società di gestione, quindi, mi ritrovo a dare una risposta entro il 10 settembre».

Ma Alfano, si chiede cosa sia stato fatto in questi mesi di concreto visto che, si legge ancora nella sua nota non risulta che siano stati avviati contatti con la Federalberghi e con tutte le altre realtà istituzionali e produttive. Infine, con un passaggio polemico Alfano conclude la sua replica affermando: « Questi passaggi dovevano essere già compiuti ma evidentemente nel passato si è pensato più alle frasi d’effetto e promozionali che a fatti concreti».


LA RYANAIR FA LE BIZZE E IL MINISTRO AI TRASPORTI S´ARRABBIA

Tutti pazzi per Ryanair, ma?Altero Matteoli, ministro dei trasporti definisce il comportamento della compagnia irlandese: « deplorevole ed incomprensibile» e non considera seria questa compagnia di volo che, a quanto pare, accetta prenotazioni solamente online e solo sul suo sito.

Pare proprio così, secondo notizie pubblicate anche su Repubblica.it.

Ryanair minaccia di lasciare i passeggeri a terra. E, con Ferragosto alle porte, è bastato l´annuncio fatto dalla compagnia aerea low cost per creare il panico tra i turisti in partenza per le vacanze. I biglietti acquistati attraverso motori di ricerca di voli via Internet e le agenzie di viaggi on line saranno cancellati, ha annunciato. In pratica, quelli comprati su siti come Lastminute e eDreams.

E ora gli occhi sono tutti puntati sulla società irlandese perché entro la settimana potrebbero esserci le prime "vittime" del provvedimento.
Due giorni fa il direttore del marketing dell´Europa del sud, Alessia Viviani, ha spiegato che per le prenotazioni cancellate i clienti avranno il rimborso del denaro sulla carta di credito e saranno avvisati attraverso la posta elettronica dove possibile. Dopo aver avvertito negli ultimi mesi che il suo sito web e il suo centro di prenotazioni telefoniche e non le agenzie on line sono i canali validi di distribuzione dei suoi prodotti, ora la società Ryanair sembra decisa ad andare avanti. E proprio in un periodo critico, come l´estate.

In Italia il nuovo provvedimento della Ryanair rischia di colpire 12mila persone. ? un´azione "illegale", "in violazione del codice del consumo e della carta dei diritti dei viaggiatori" per Adusbef e Federconsumatori, che sono pronte a assistere i viaggiatori. E invitano Ryanair alla ragionevolezza "perché se dovesse insistere in questa politica dovrà sopportarne le conseguenze legali e anche concessorie". All´Enac (Ente nazionale per l´aviazione civile) le associazioni chiedono di prendere posizione. ? diritto della compagnia - chiariscono - scegliere di non fare prenotazioni da siti diversi dal suo ma dopo aver smaltito quelle accettate.

Interviene anche il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, "si tratterebbe di un altro comportamento deplorevole e incomprensibile, stavolta a danno dei propri clienti". E dice di aver dato "mandato all´Enac di vigilare sui comportamenti di Ryanair e mettere in atto ogni iniziativa utile a tutela dei viaggiatori". E l´Enac fa sapere di osservare l´evolversi della situazione. In una nota spiega che "vigila sul rispetto da parte del vettore dei regolamenti comunitari in materia di tutela dei diritti del passeggero" e "che ogni violazione di tali normative verrà sanzionata in proporzione alla sua entità".

Insomma, l’unica cosa che ci si possa augurare in futuro, qualora Ryanair facesse scalo a Comiso, così come si prospetta, è che coloro che vorranno visitare la nostra provincia, sappiano usare bene internet.