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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 980
COMISO - 05/08/2008
Attualità - Comiso - Paventati disagi e disservizi per l’utenza

Accorpamento reparti, botta e risposta tra Digiacomo e Alfano

Ma l’Ausl 7 ha fornito ampie garanzie al sindaco di Comiso Foto Corrierediragusa.it

L’on Pippo Digiacomo (nella foto), a seguito dei problemi registratisi dopo l’accorpamento dei reparti di ostetricia e ginecologia tra Comiso e Vittoria, interviene con una dichiarazione ufficiale:

"Si potrebbe liquidare tutto con un classico «l’avevamo detto», ma trattandosi di problematiche di estrema serietà non si può non tornare sull’argomento alla luce delle cronache riportate dalla stampa negli ultimi giorni. I disagi e disservizi denunciati sono la diretta conseguenza di un provvedimento che abbiamo da sempre respinto, definendolo come una vera e propria mutilazione, a favore di un’intelligente riorganizzazione della sanità ipparina attraverso la quale ottimizzare l’offerta sanitaria.

Ora anche gli amministratori comisani si stanno rendendo conto che la politica di tagli, da loro stessi avallata, non sta portando che ad una serie di problemi dai quali sarà difficile uscire se si considera che a protestare non sono solo i pazienti ma anche i medici i quali, di fronte a questa situazione, non riescono a garantire neanche l’ordinaria assistenza. Alla luce di tutto ciò chiedo al Direttore Generale dell’Ausl 7 dott. Manno di revocare immediatamente il provvedimento di accorpamento e avviare un riordino che non abbassi, sia sul piano qualitativo che quantitativo, l’offerta sanitaria dei presidi, tenendo conto delle peculiarità di ognuno di essi, prevedendo la concertazione con le istituzioni e le parti sociali e politiche dei territori interessati".

Intanto, a tali dichiarazioni, risponde il sindaco di Comiso Giuseppe Alfano, che si è incontrato con la dirigenza dell’ospedale "Guzzardi" di Vittoria per affrontare le problematiche conseguenti all’accorpamento dei reparti di ostetricia e ginecologia tra il «Guzzardi» e il «Regina Margherita» di Comiso.

Il primo cittadino, facendosi ancora una volta portavoce delle preoccupazioni espresse dall’utenza, ha chiesto garanzie immediate sul miglioramento del servizio sanitario per superare i disagi e i disservizi che si sono registrati finora, ricevendo precise assicurazioni in merito. In particolare l’Azienda Usl 7 ha garantito che saranno disponibili tre nuovi posti letto, mentre nel frattempo sarà effettuato il trasferimento delle attrezzature ancora esistenti nel reparto di ginecologia del «Regina Margherita» (letti, culle, paraventi, etc.) necessarie al miglioramento dell’efficienza del reparto in questione al «Guzzardi».

L’Azienda Usl 7 ha inoltre assicurato agli amministratori comisani che entro settembre saranno messi a disposizione altri posti letto portando la dotazione complessiva ad almeno 24. Il primo cittadino, pur ritenendosi soddisfatto per i provvedimenti urgenti messi in campo, ha chiesto ulteriori azioni a salvaguardia del servizio sanitario.

«Prendiamo atto intanto ? afferma il primo cittadino - che il cosiddetto rischio clinico è abbattuto e che quindi la struttura è in grado di affrontare le emergenze e di rispondere meglio alle necessità dell’utenza. Resta bene inteso, e questo è ciò che abbiamo chiesto all’Azienda Usl 7, che occorre procedere ad un miglioramento complessivo dell’intero reparto risolvendo definitivamente la situazione alberghiera (che a Vittoria era già disagiata ancor prima dell’accorpamento) secondo le assicurazioni che ci erano state date all’atto della firma del provvedimento. Torneremo dunque nelle prossime settimane a verificare la situazione e chiederemo, qualora si dovesse ritenere necessario, il rispetto degli impegni presi. La nostra quindi, a differenza di quanto affermato dagli avversari politici, è e resterà una posizione attenta e vigile rispetto alle problematiche sanitarie del nostro territorio e ogni qualvolta sarà necessario interverremo con la dovuta autorevolezza per fare in modo che la sanità si mantenga sempre a livelli di efficienza ottimali a garanzia dei cittadini».