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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1443
COMISO - 28/06/2015
Attualità - Poche persone al sit-in promosso dal sindacato di base

Stazione Comiso da salvare , il Cub lancia la sfida

Presenti il sindaco, i parlamentari Assenza e Ferreri, che hanno annunciato iniziative parlamentari per scongiurare lo smantellamento di due binari su tre Foto Corrierediragusa.it

«Vogliamo una ferrovia moderna». Questo lo slogan scelto dal Cub Trasporti per difendere la stazione di Comiso, il cui depotenziamento, con la soppressione del secondo e del terzo binario, è previsto entro il prossimo mese. Poche persone al sit in promosso dal sindacato di base ma c´erano il sindaco di Comiso Filippo Spataro col suo vice, Gaetano Gaglio, e i deputati regionali Vanessa Ferreri e Giorgio Assenza.

Pippo Gurrieri ha lanciato l´ennesimo appello: "Bisogna promuovere una prospettiva di sviluppo diversa per tutti i territori non solo per il nostro. In questa prospettiva la mobilità deve essere pubblica, ecologica, sociale e quindi non più inquinante e basata sull’auto e sul petrolio. In tutto il mondo l’evoluzione delle cose va in tale direzione. L’abbiamo visto in Sicilia, col crollo dei vari viadotti è stata riscoperta la ferrovia, che già esisteva ma che era stata completamente trascurata. Con accorgimenti molto semplici si è riusciti ad accorciare la percorrenza Catania-Palermo di 3 ore. È una banalità sfruttare un’infrastruttura che esiste da oltre un secolo in questo territorio per farla funzionare come un mezzo adeguato anche per i turisti».

Giorgio Assenza e Vanessa Ferreri hanno annunciato iniziative a livello parlamentare: "«Ci batteremo perché almeno mantengano quello che c’è. Dobbiamo intervenire facendo sentire la voce dei cittadini. Iniziamo con le proteste, forti, perché a livello parlamentare è tutto fermo».

Il progetto di Rete Ferrorie Italia, Rfi, prevede lavori sulla Licata-Comiso, un investimento di 35 milioni di euro, teso a ridurre le percorrenze di 20 minuti in funzione dell’aeroporto comisano. Nello stesso tempo si prevede la chiusura di due dei tre binari allla stazione di Comiso dove è prevista una sola fermata ee praticamente lo smantellamento della stazione. Gurrieri ha anche rilevato la funzione della stazione di Comiso: «Non è pensabile, che un Comune con oltre 30mila abitanti possa essere privato della stazione ferroviaria: per i suoi pendolari (studenti e lavoratori) e anche per i turisti, soprattutto alla luce di quella sinergia treno-aereo che si dice di voler realizzare".