Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 74
COMISO - 01/07/2008
Attualità - Comiso - L’improvvisa scomparsa del calciatore mentre giocava

Comiso: in ricordo di Salvatore Ravalli

Di origini comisane, si era trasferito a Isernia Foto Corrierediragusa.it

Si è spento all’improvviso, durante una partita di calcetto. Ha accusato un malore ed ha chiesto di lasciare il terreno di gioco. Il calciatore Salvatore Ravalli si è accasciato a terra, ha perso i sensi, è stato soccorso ed è stato ricoverato in ospedale.

Ma è morto poco dopo il ricovero nel nosocomio di Isernia, la città molisana dove Ravalli si era trasferito da qualche anno, dopo aver militato nella squadra di quella città. Salvuccio (com’era conosciuto dagli amici) aveva iniziato a Comiso, con i colori della squadra verdarancio: da giovanissimo (era nato nel 1975) aveva fatto qualche apparizione in prima squadra, nell’Interregionale.

Era uno dei giovani più promettenti e su di lui si era appuntate le attenzioni di molti osservatore. Il direttore sportivo del Palermo, Per inetti, venne a Comiso per trattare la sua cessione: Salvuccio Ravalli ed Angelo Tasca approdarono alla Primavera del Palermo. Poi i loro destini si divisero. Ravalli trovò squadra in Campania, ha giocato a lungo nei campionati di Eccellenza e di serie D. Si era fermato ad Isernia, dove aveva sposato Alessandra. Il decesso è arrivato all’improvviso, giovedì sera, poco dopo aver lasciato il terreno di gioco: il referto medico dovrà chiarire cosa è successo. I funerali si sono svolti sabato.

Ad Isernia gestiva un’agenzia di scommesse sportive. Due anni fa aveva smesso di giocare al calcio, ma continuava ad indossare i pantaloncini per qualche torneo. Ne avrebbe disputato uno anche a Comiso, dove spesso tornava con la sua famiglia e con il figlioletto, per trovare i genitori ed i parenti.

La notizia della scomparsa di Salvuccio Ravalli è arrivata a Comiso all’improvviso, suscitando dolore in quanti lo avevano conosciuto. Sabato sera, Salvuccio Ravalli è stato ricordato, con un minuto di silenzio, durante la festa di ringraziamento del neo-sindaco Giuseppe Alfano, che ha chiesto un minuto di raccoglimento in sua memoria. Il suo allenatore, Beppe Borgese, indimenticato attaccante del Comiso, lo ha ricordato commosso. «Era un ragazzo eccezionale, per ciò che sapeva dare in campo, per la sua bontà. Era una promessa: un centrocampista, mancino, di buone potenzialità.

Dopo i primi anni non ha più giocato a Comiso, se non per qualche torneo. Qualche anno fa, però, era tornato a giocare al Comunale, per uno spareggio di Eccellenza che venne ospitato a Comiso. Il suo ricordo è vivo nel cuore di tutti noi».