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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 901
COMISO - 13/06/2008
Attualità - Comiso - Il candidato sindaco Bellassai protesta in modo veemente

Ambulanze fuori servizio
al "Regina Margherita"

La causa sarebbe da addebitare alla cattiva gestione della Sise Foto Corrierediragusa.it

Ancora disservizi in ambito sanitario. L´ospedale "Regina Margherita" torna alla ribalta a causa delle ambulanze in fermo tecnico per via di una cattiva gestione da parte della Sise, la società incaricata di fornire e sostituire le ambulanze per il soccorso cittadino.

Gli operatori del 118, che da un punto di vista operativo si limitano a gestire le richieste di soccorso, sono costantemente sommersi dalle telefonate dei cittadini in cerca d’aiuto, ma la mancanza di una delle ambulanze in dotazione dell’ospedale, ferma a causa di un guasto tecnico, non permette di soddisfare tutte le richieste pervenute al centralino, e fa si che i tempi di soccorso si allunghino notevolmente, in attesa che giungano le ambulanze dagli ospedali dei paesi vicini (Vittoria e Ragusa), su cui ultimamente si è fatto affidamento per far fronte momentaneamente al grave disagio.

L’indignazione aumenta ancor di più se si pensa che l’ambulanza in questione è già stata riparata ed è ferma a Ragusa ma non può essere consegnata esclusivamente per motivi strettamente burocratici.

Ma è bene aggiungere anche il fatto che, al di là delle campagne elettorali in corso a Comiso, l’unico candidato che scende in campo per protestare contro questo stato delle cose, è Bellassai, che in una nota, dichiara: «Non ci sono parole per esprimere lo sdegno e la rabbia per l’incresciosa situazione che si sta creando e che sta penalizzando tutti i cittadini di Comiso.

Non si può permettere che un cittadino rischi la propria vita a causa di un cavilloso iter burocratico o di una cattiva gestione della sanità. Nessuno può agire negando ai cittadini il loro diritto alla salute. L’ efficienza del soccorso deve essere garantita ad ogni costo, occorre mettere in condizione gli operatori del 118, e in generale tutti gli operatori sanitari di poter svolgere al meglio il loro lavoro; per questo ci siamo battuti, e se sarà necessario continueremo a scendere in campo in difesa del nostro Ospedale Regina Margherita e d tutti i servizi connessi alla sanità».