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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 429
COMISO - 27/09/2014
Attualità - L’attività del consiglio comunale

Novità sulle tasse da pagare a Comiso: approvato lo Iuc

L’Amministrazione ha previsto l’adozione di tutte le agevolazioni previste dalla legge Foto Corrierediragusa.it

Approvato dal Consiglio comunale il Regolamento Iuc che disciplina Imu, Tari (imposta sui rifiuti) e Tasi (imposta sui servizi indivisibili). Il vice sindaco Gaetano Gaglio spiega che mentre è rimasta sostanzialmente invariata la disciplina Imu, con aliquote fissate al massimo a causa dello stato di dissesto finanziario, 6 per mille abitazione principale e 10,6 per mille sulle seconde case, le novità hanno interessato sia la Tasi sia la Tari. L´aliquota fissata per Tasi è pari al 2,5 per mille sui fabbricati comprese le abitazioni principali, mentre l´Amministrazione non ha applicato la tassa sulle seconde case, per le quali si pagherà solo L´Imu. Per la Tasi, il cui gettito finanzierà la manutenzione del verde pubblico e la pubblica illuminazione, la scadenza è fissata al 16 dicembre.

Per quanto riguarda l´imposta sui rifiuti, a causa della nuova legge che istituisce la Tari, lo stato di dissesto impedisce l´adozione delle agevolazioni introdotte lo scorso anno e il mantenimento di quelli preesistenti. L´Amministrazione ha previsto l´adozione di tutte le agevolazioni previste dalla legge, relative ai fabbricati con uso non continuativo, ed ha inserito comunque le rimanenti in un apposito paragrafo del regolamento condizionandone l´attivazione al superamento dello stato di dissesto. Per mitigare i rincari alle famiglie e le attività produttive sono state abbassate, in media dal 5 al 10 per cento, le tariffe di quasi tutti i settori produttivi. Il saldo Tari si pagherà in due rate, il 30 novembre e il 31 gennaio 2015.

«Abbiamo fatto tutto il possibile, con un lungo e approfondito lavoro di studio e di concertazione con le parti sociali e le associazioni di categoria, per limitare il carico fiscale ormai insostenibile per le famiglie comisane – dichiara il vicesindaco Gaglio – e siamo comunque riusciti ad ottenere un buon risultato, considerato i limiti che lo stato di dissesto ci pone, come hanno ben compreso i molti cittadini che assistevano alla seduta del consiglio. Devo però esprimere il mio rammarico e la mia preoccupazione per i comportamenti della minoranza. Il mio rammarico per l’ennesima fuga dall’aula dei gruppi di Pdl e Comiso Vera, comportamento ormai abituale ogni volta che ci si trova a votare provvedimenti importanti per la città. La mia preoccupazione – conclude Gaglio – per le dichiarazioni incredibili di Giorgio Assenza, il quale ha invocato quale unica soluzione possibile per la città lo scioglimento del consiglio comunale e l’arrivo di un commissario ministeriale».