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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 829
COMISO - 30/08/2014
Attualità - Sinergia tra il presidente del Consiglio Bellassai, il sindaco Spataro e il provveditore Grasso

Due classi scolastiche salvate a Comiso

Si tratta di una classe di prima media alla Verga di Comiso e una alla Bufalino di Pedalino Foto Corrierediragusa.it

A causa del calo demografico che non risparmia nessun comune, e delle restrizioni dell’organico, la città di Comiso stava correndo il rischio di perdere due classi in vista del nuovo anno scolastico. Pericolo scongiurato grazie alla sensibilità del Provveditore agli Studi di Ragusa e agli uffici che hanno accolto positivamente le richieste del sindaco Filippo Spataro. Nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio comunale Luigi Bellassai, dopo aver sentito le dirigenti interessate, ha avuto un produttivo incontro con il Provveditore agli studi di Ragusa Emilio Grasso e con i responsabili degli uffici per segnalare le gravi preoccupazioni del Civico Consesso e del sindaco sulla contrazione del numero di classi con l’effetto di un incremento del numero di studenti all’interno di aule troppo piccole e di contrazione di risorse umane tra docenti e personale Ata, operanti nel territorio.

«Alla luce di questo incontro con il provveditore – ha dichiarato Gigi Bellassai – l’Ufficio scolastico provinciale ha accolto le richieste ottimizzando l’avvio dell’anno scolastico e garantendo la quarta classe di prima media all’Istituto «G. Verga» e la seconda prima media all’Istituto comprensivo «G. Bufalino» di Pedalino. Ciò consentirà di costituire classi con non oltre 25 alunni innalzando l’offerta formativa, la qualità dell’insegnamento e la sua capillarizzazione anche con attività individuali e di gruppo. La soluzione del problema rappresenta un bell’esempio di sinergia istituzionale e di sensibilità per la tutela della scuola e della sua funzione sociale».

Anche il sindaco ha sentito il dovere di ringraziare il provveditore: «Lo ringrazio per aver ascoltato con orecchio attento le nostre richieste consentendoci un avvio di anno scolastico sereno e con una migliore dislocazione degli alunni nelle classi, superando i burocratismi e le pseudo-contrazioni di spesa che negli anni hanno falcidiato la scuola minando le fondamenta della più importate agenzia educativa del territorio».