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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 950
COMISO - 07/06/2014
Attualità - Non tutti la pensano allo stesso modo e si annunciano proteste pacifiche

VIDEO - Inno di Mameli per aeroporto

Quasi una sfida ideologica tra chi vuole perpetuare la memoria del passato eleggendo Vincenzo Magliocco a simbolo di continuità e della storia e chi vuole onorare un martire della mafia in una terra che ha subito e subisce ancora tante violenze Foto Corrierediragusa.it

Da Vincenzo Magliocco a Pio La Torre. Per l´aeroporto di Comiso è quasi un nuovo battesimo anche se nel corso degli ultimi sette anni ha cambiato tre volte nome e tutti oggi si augurano che sia l´ultima, nel segno del sempre evocativo Inno di Mameli.



Eppure il nome ancora divide e le polemiche, alcune volte sotto traccia, altre in modo pubblico ed eclatante, sono sempre lì a testimoniare che anche un nome con tutto il portato che ha dietro di sè può lacerare. Quasi una sfida ideologica tra chi vuole perpetuare la memoria del passato eleggendo Vincenzo Magliocco a simbolo di continuità e della storia e chi vuole onorare un martire della mafia in una terra che ha subito e subisce ancora tante violenze. L´Italia, e la Sicilia ancora di più, resistono al cambiamento e perpetuano ancora vie intitolate a componenti anche di secondo piano di una famiglia reale che ha legato i suoi ultimi anni a vicende poco nobili della storia patria e dedica ai caduti e alle vittime della violenza strade e piazze di periferia.

Ritrovarsi oggi sul nome di Pio La Torre non dovrebbe essere difficile per dare un senso di unità e coesione eppure la classe dirigente locale tra uno strappo ed una frenata non ha dato una bella immagine di sè confermando nei cittadini quel senso del distacco dalla realtà della cose, di una diatriba fine a se stessa. L´opinione pubblica vorrebbe invece ascoltare come sviluppare ancora uno scalo che dopo dieci mesi ha dato comunque buona prova di sè, quali sono le strategie industriali del management, quali sono i progetti per migliorare una struttura che accusa già qualche limite quando lavora a pieno regime e non riesce ancora a fornire tutti i servizi al passeggero.


Poveri Siciliani
07/06/2014 | 10.38.15
Seneca

Stultorum mater sempiter gravida