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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1076
COMISO - 28/05/2008
Attualità - Comiso - I piccoli alunni al festival nazionale del teatro di Bitonto

"La Panchina" di Bufalino
portata in scena dal "Carducci"

Ben 4 i riconoscimenti alla scuola comisana Foto Corrierediragusa.it

Importante riconoscimento nazionale per gli alunni dell’istituto secondario «G. Carducci» di Comiso, che hanno messo in scena un testo del conterraneo Gesualdo Bufalino, «La panchina», rappresentata al festival nazionale del teatro scolastico a Bitonto. Per la scuola comisana si è trattato di un vero e proprio en plein. Ben quattro i riconoscimenti : Regia 1° premio, musiche 2° premio, recitazione 2° premio, comportamento fuori scena 4° premio.

Il progetto ,curato dalla prof. Maria Giovanna Caglia, ha coinvolto venticinque alunni della sezione scientifica dell’Istituto, che hanno lavorato insieme al regista Marco Comitini per rappresentare il testo bufaliniano.

Gli alunni hanno curato tutti i punti della rappresentazione e si sono messi alla prova sia come attori che come musicisti.Protagonisti Antonio Caggia nella parte del vecchio e Marina Causapruno in quella del bambino. Insieme a loro in scena Ambra Masuzzo, la sorella, Leandra Gulino, la madre, Caterina Pelligra, la cugina, e poi tutti i ragazzi: Salvatrice Accetta, Valentina Antoci, Francesca Caggia, Francesca Campailla, Valentina Catalano, Nunzio Chiarandà, Simonluca Digiacomo, Davide Di Falco, Valentina Didietro, Flavia Giannone, Irene Lomonaco, Roberta Poidomani, Nella Romano, Andrea Salerno, Raffaele Tummino, Chiara Vacirca. Le musiche sono state curate dagli alunni Giovanni Digiacomo, Stefano Lazzaro e Orazio Zapparrata.

"E’ stata un’esperienza importantissima per tutti noi ; anche gli alunni si sono messi alla prova al di fuori delle aule scolastiche cercando di esternare tutte le loro potenzialità. Ancora una volta la nostra si mostra come una scuola aperta che non solo prepara i suoi studenti dal punto di vista didattico ma dà loro la possibilità di sperimentare e scoprire nuovi linguaggi di comunicazione. Per altro la scelta di mettere in scena un testo di Bufalino si è rivelata entusiasmante per gli alunni e doverosa per noi che operiamo a Comiso e che dobbiamo coltivare la memoria di questo nostro illustre concittadino. Mi rende particolarmente orgoglioso anche il premio riportato per il comportamento fuori scena, segno che i nostri alunni sanno farsi valere anche per i valori legati alla convivenza civile".