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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 788
COMISO - 10/05/2014
Attualità - Quasi roba da "Don Camillo e Peppone"

Da Magliocco a La Torre? Farsa continua

Per il centrodestra lo scalo deve portare il nome del generale del «ventennio»; per il centrosinistra, invece, quello del politico comunista ucciso dalla mafia Foto Corrierediragusa.it

Vincenzo Magliocco o Pio La Torre? E’ diventata una farsa. Per il centrodestra lo scalo deve portare il nome del generale del «ventennio»; per il centrosinistra, invece, quello del politico comunista ucciso dalla mafia e padre della legge che mette le mani nel patrimonio dei mafiosi, la cosiddetta Rognoni-La torre. Quasi roba da "Don Camillo e Peppone". Dopo l’annuncio del parlamentare regionale Pippo Digiacomo, di voler cambiare per l’ennesima volta la «ragione sociale» dell’aeroporto, interviene il suo collega all’Ars Giorgio Assenza per dire che la «vicenda sta assumendo contorni stucchevoli». "Sarebbe molto più opportuno-continua il parlamentare di Forza Italia- focalizzare l´attenzione sulla delicatissima fase di start up dell´aeroporto, considerato anche che tra un anno si esauriranno i fondi messi a disposizione dal precedente governo regionale per i servizi di navigazione aerea. Occorrerebbe predisporre i piani turistici, i servizi di trasporto pubblico locale, vigilare sulla regolare destinazione dei fondi assegnati per la viabilità».

«Sarebbe, insomma, doveroso assolvere ai compiti a cui la politica è chiamata, che nulla hanno a che fare con le passerelle e gli inutili clamori mediatici a spese dei cittadini. Bene farebbe, da parte sua, il presidente Crocetta, dall´alto del suo ruolo istituzionale, a dare un contributo fattivo, vista la sua latitanza in merito, anziché dare il plauso all´insensato annuncio. Sarebbe tempo di chiudere, una volta per tutte, questa irreale querelle dell´intitolazione e, nel caso, dare voce ai cittadini e non eseguire ordini di partito estranei agli interessi del territorio".


Svendita Digiacomo
12/05/2014 | 10.45.29
Antonio

L´ex sindaco si conferma: prima svende il 51percento della SOACO (aeroporto di Comiso) alla SAC di Catania e questa geniale mossa di fatto comprime per sempre lo sviluppo dell´aeroporto e ora si fa sentire solo per queste carnascialate.


12/05/2014 | 9.13.29
enzo mole

semplicemente : classe politica irresponsabile,inetta ,incapace....tutti a casa!


ALLEGRIA!
10/05/2014 | 13.00.46
arlecchino

E smettetela, non capite che fate solo ridere i polli?