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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 606
COMISO - 24/05/2008
Attualità - Comiso - Il candidato sindaco del centro sinistra grida al complotto

Bellassai: "Il centro destra ci ha
teso l´agguato spazzatura"

La città è insozzata alla vigilia della campagna elettorale:
in 10 anni non era mai accaduto
Foto Corrierediragusa.it

Si stringono i tempi della campagna elettorale a Comiso. Il botta e risposta tra i candidati diventa sempre più serrato. E´ scoppiato il problema del conferimento dei rifiuti nella discarica di c.da Pozzo bollente a Vittoria, il cui sindaco ha assunto una decisione forte, assieme al presidente dell’ Ato ambiente, Giovanni Vindigni.

Giuseppe Nicosia ha difatti deciso di chiudere i cancelli della discrica a tutti i quattro comuni morosi, compreso quello di Comiso. Non si è fatta attendere la replica di Bellassai che, oltre ad essere candidato a sindaco per il centro sinistra, in questi 10 anni ha avuto la delega assessoriale proprio all’ambiente.

Secondo Bellassai, questa decisione assunta solo adesso appare quantomeno discutibile se non addirittura dubbia, considerato che il presidente dell’ Ato è espressione di An, mentre il suo vice è Giancarlo Cugnata, nominato nella squadra assessoriale del candidato a sindaco del centro destra a Comiso. Bellassai ha anche dichiarato che il suo avversario politico strumentalizza ogni cosa in questo periodo, dopo essere stato un consigliere comunale « dormiente» in questi 10 anni.

Da parte sua Cugnata afferma che se tutti i comuni, Comiso compreso, avessero versato regolarmente le somme dovute all’ Ato, oggi nessuno avrebbe assunto questa decisione.

Ma la storia è più lunga. Mesi addietro, il comune di Comiso, assieme agli altri, vista l’inadempienza finanziaria dell’ Ato che avanza un debito di circa due milioni di euro, aveva chiesto di potere pagare direttamente la ditta che gestisce la discarica, la Icom.

Per effettuare questa operazione, sarebbe stata necessaria una liberatoria da parte del presidente dell’ Ato Vindigni. Liberatoria che non è mai arrivata. Fino ad oggi, quando è maturata la drastica decisione di chiudere la discarica ai comuni morosi.

Intanto, i cassonetti dei rifiuti a Comiso, sono stracolmi. Dal canto suo, il commissario straordinario del comune Angelo Moceri, ha inviato una nota nella quale conferma che a breve saranno pagate alcune delle spettanze, relativamente alle somme attualmente disponibili nell’ente, e che appena arriveranno i trasferimenti dei soldi , dalla regione e dallo stato, verrà saldato tutto.