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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 777
COMISO - 25/10/2013
Attualità - In vista del congresso del Pd divampa la polemica tra il parlamentare, Dibennardo e Taverniti

Voli Bologna o occupazione aeroporto: Digiacomo Vs Soaco

Nello sfondo della querelle, la «ruggine» tra l’onorevole comisano e il sindaco Filippo Spataro che confermò Dibennardo alla presidenza della Soaco. Sull’ultimatum del deputato, presidente e amministratore replicano: «Stiamo lavorando. I risultati si raggiungono con serietà umana e professionale»

Più che aeroportuale, la polemica divampata in queste ore fra il deputato comisano Pippo Digiaocomo e la Soaco, sembra squisitamente politica. Non a caso, a pochi giorni dal congresso cittadino e provinciale del Pd, Digiacomo dichiara guerra al «renziano» Filippo Spataro, che appena eletto sindaco ha avuto l’audacia di riconfermare alla Soaco Rosario Dibennardo (scelto da Giuseppe Alfano), che Digiacomo voleva assolutamente cambiare. O domenica si concluderà l’accordo per la tratta Comiso-Bologna oppure l’onorevole Digiaocomo occuperà la Soaco! Questo in sintesi l’ultimatum del parlamentare casmeneo all’indirizzo degli amministratori della Soaco Rosario Dibennardo ed Enzo Taverniti. Ma il vero destinatario del siluro sembra essere l’inquilino di piazza Fonte Diana. Una querelle che assomiglia a quella che si sviluppò a Vittoria tra Francesco Aiello e l’ex «delfino» Giuseppe Nicosia, divenuto sindaco anche con i voti di Aiello nel 2006.

Ma torniamo a volare con la risposta che Dibennardo e Taverniti hanno dato a Digiacomo in vista della scadenza dell’ultimatum. Che non potrà essere rispettato, a meno che Dibennardo e Taverniniti, ci si consenta la battuta, non decidano di improvvisarsi pilota e copilota e trasportare passeggeri diretti a Bologna. «La Soaco- si legge nella nota ufficiale- sta da tempo lavorando instancabilmente nell’interesse del territorio ibleo senza tralasciare alcuna opportunità di sviluppare lo scalo di Comiso, soprattutto, in questa fase di avvio, potenziando le tratte. Ovvio, però, che un nuovo collegamento non si rende operativo dall’oggi al domani, ma spesso servono mesi e mesi di trattative con la controparte, per ottenere le condizioni migliori e non vincolare la società con patti inadeguati e penalizzanti, difficili da ricontrattare successivamente».

Una risposta equilibrata, attenta a non soffiare sul fuoco che cova che potrebbe alimentare una polemiche che la Soaco vuole a tutti i costi evitare. «Spiace – continuano Dibennardo e Taverniti- nel profondo, quindi, della piccola polemica innescata dalle parole del deputato regionale Giuseppe Digiacomo, di sicuro dettate dal suo amore per la nostra terra, ma che non possiamo non ritenere ingiuste nei confronti di chi sta davvero spendendo molte energie per ottenere dei risultati tangibili in tempi ragionevoli. Stiamo lavorando per portare tanti altri voli al «Magliocco», soprattutto voli internazionali, ossia tanti altri turisti, in grado di dare una benefica scossa all’economia del territorio».

Milano e Bologna, le città della discordia. «Quanto alle specifiche tratte Comiso-Milano e Comiso-Bologna, citate dall’on. Digiacomo- hanno concluso il presidente e l’ad Soaco- possiamo assicurare che le negoziazioni sono avviate e, oseremmo dire, anche a buon punto, ma certo non sono semplici. Pressioni e fughe di notizie, come accaduto, non aiutano il nostro lavoro e non supportano al meglio le esigenze di un territorio che innanzitutto ha bisogno di fatti concreti. Raggiungibili, ci permettiamo di evidenziare, solo con la massima serietà umana e professionale».