Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 904
COMISO - 18/04/2008
Attualità - Comiso - Pubblichiamo integralmente la nota inviataci dall’istituto

Comiso: "Al Verga nessun calo d´iscritti"

Ma le aule vuote esisterebbero comunque Foto Corrierediragusa.it

Il 4 aprile 2008, era stato pubblicato su questo sito, un articolo che , suffragato da testimonianze, riferiva del calo di iscrizioni alla scuola media G. Verga di Comiso.

Nell’articolo, si faceva riferimento anche alla presenza di alcune aule della scuola, rimaste vuote e quindi richieste da altri dirigenti scolastici, al fine di evitare disagi a docenti e famiglie che, al contrario, dovevano percorrere la città da una parte all’altra, per accompagnare i figli iscritti allo stesso liceo, ma dislocati in istituti lontani tra loro.

Anche questo, suffragato da dichiarazioni. In merito all’articolo in questione, la responsabile dell’orientamento scolastico della stessa scuola media, la professoressa Giovanna Dinicola, interviene per delle precisazioni: «Riteniamo doveroso sottolineare l’inesattezza e la falsità delle notizie riportate nell’articolo «Morìa di iscrizioni al G. Verga» .Si sottolinea l’inesattezza dei dati e la falsità della notizia perché da diversi anni, ormai, i corsi della scuola media sono e continuano ad essere 5, quindi nessuna morìa nonostante il calo demografico.

Aule vuote? Dove sono? I docenti della suddetta scuola tengono a far migliorare i propri alunni; al fine di realizzare ciò, ogni spazio che doveva essere vuoto, secondo voci insensate, è servito a far sviluppare loro le competenze non acquisite precedentemente.

Non è un caso come anche quest’anno ben 7 alunni hanno superato la selezione regionale per le olimpiadi di matematica e adesso andranno alla Bocconi di Milano per la selezione a livello nazionale. Sempre quest’anno un’altra alunna andrà a Torino perché, partecipando ad un concorso di poesia è stata premiata, la poesia è stata inserita in un volume che sarà pubblicato a livello nazionale dalla casa editrice « Il Capitello». E ancora, 50 alunni hanno partecipato all’approfondimento di lingua francese avendo così la possibilità di conoscere ed apprezzare l’opera di Victor Hugo « Notre Dame de Paris».

Per quanto riguarda il numero degli alunni in ciascuna classe, ci sono dei dirigenti scolastici che hanno fatto richiesta dei locali per allocarvi delle classi dei propri istituti.Una è la richiesta per l’utilizzo dei locali, qui è necessario evidenziare che la scuola in questione è un istituto d’istruzione superiore ed il dirigente scolastico per il recupero dei locali non doveva rivolgersi alla vicina scuola media bensì alla Provincia di Ragusa, unico ente compente per fornire i locali idonei.

Il dirigente scolastico del «Verga» ha preferito spostare la stanza della presidenza non per non aiutare i colleghi presidi ( si sottolinea l’esistenza di una sola richiesta), bensì perché chi ha provveduto alla pulizia dei locali ha utilizzato materiale non certo inodore perché a distanza di qualche mese si sente ancora l’odore alquanto sgradevole della pittura.

Per ultimo i colleghi che devono scapicollarsi da una scuola all’altra in meno di 10 minuti ciò non dipende dalla scuola media « G. Verga» perché il docente dell’orario aveva lasciato un’ora libera per consentire il suddetto spostamento, l’incompetenza è dipesa dalla scuola in cui l’insegnante era perdente posto. Grazie a tutti coloro che hanno letto con attenzione e capito che la libertà di stampa non si basa sul « Si dice» ma sulla verità dei dati e dei fatti.»

Abbiamo riportato fedelmente il testo inviato dalla professoressa Dinicola, poiché riteniamo innanzitutto che, qualora vi siano inesattezze, è giusto offrire la possibilità di replica, e poi, perché, il precedente articolo pubblicato, non si basa affatto sul « si dice» ma, come confermato nella missiva di precisazione della prof. Dinicola, si basa su argomenti documentati, visto che risulta essere vero che vi è stata una richiesta di utilizzo dei locali della Verga.