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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1202
COMISO - 17/04/2008
Attualità - Comiso - Costretto a campare con appena 410 euro al mese

Comiso: Pensioni da indigenti

Ma i conti non tornano: si sfora di 62 euro nonostante le rinunce Foto Corrierediragusa.it

Come si vive con € 410 al mese? Male ! E’ la risposta che ha dato il signor P.P, pensionato che ha fatto due conticini spiccioli, sulle spese che gestisce durante il mese.

Il signor P, di circa 68 anni, percepisce la pensione minima, decurtata dalle famose trattenute. Dunque, l’anziano viene a prendere qualcosa come 14 euro al giorno. Ma i conti non tornano: tra luce, telefono, irpef, farmaci, e cibo necessario per lui e la moglie, il signor P.P, spende 16 euro al giorno. Uno sforamento di due euro al giorno, che a fine mese, si traduce in 62 euro di deficit.

E non deve contrarre nemmeno un ?influenza che duri tre giorni, poiché alcuni farmaci sono a pagamento. Non deve nemmeno comprare un mazzo di fiori a sua moglie per il compleanno. Non deve fare un regalino ai nipotini, non deve portare un vassoietto di pasticcini la domenica a pranzo.

Il disperato appello del povero pensionato, è stato lanciato venerdì mattina, quando alzatosi alla buonora, si è accorto che aveva una scarpa irrimediabilmente bucata all’altezza dell’alluce. Un paio di scarpe economico, comprato nei negozi dei « cinesi», costa € 15. I conti adesso, fateli voi.

La breve storia del signor P.P, potrebbe anche concludersi qui. Ma è doveroso riportare le parole del suo disperato appello: « non mi interessa chi ha governato e chi governa ora. Io vivo così già da tempo. E da tempo sento parlare di pensioni che non bastano, di problemi ad arrivare a fine mese.

Io non vivo, sopravvivo e assieme a me tanti altri dimenticati da anni. Abbiamo lavorato per tutta la vita. Ho cominciato a lavorare quando avevo 8 anni e la notte dormivo sulle «frasche» che servivano al panificio dove lavoravo. Alle 4 di mattina mi svegliavano per cominciare a prendere l’acqua dalla fontana, per fare il pane. Ora sono stanco, sono vecchio ed il mio fisico non mi consente più niente. Cosa mi accadrà andando avanti negli anni, come farò se la mia salute o quella di mia moglie, andrà a peggiorare? Voglio una risposta.»