Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:35 - Lettori online 983
COMISO - 07/06/2013
Attualità - Primo volo il 7 agosto per Ciampino, 17 e 18 settembre per Belgio ed Inghilterra

Da aeroporto Comiso per Roma, Bruxelles e Londra

Michael Cawley, direttore generale della low cost irlandese, ha confermato i dettagli nel corso di una conferenza stampa. Da sabato posti prenotabili sul sito Ryanair, previsti 150 nuovi posti di lavoro Foto Corrierediragusa.it

Da Comiso verso l’Europa. Le tre rotte che Ryanair aprirà dal «Vincenzo Magliocco» sono ormai un dato certo e non possono che dare entusiasmo e slancio a tutta l’economia del sud est e della provincia iblea in particolare. Bruxelles Charleroi, Londra Stansted e Roma Ciampino sono le prime tratte annunciate dal direttore generale di Ryanair, Michael Cawley, in sede di conferenza stampa, a margine del convegno tenutosi presso lo scalo comisano su "Turismo e infrastrutture per far crescere l´occupazione al sud: il caso dell´aeroporto di Comiso". Dal 7 agosto apre la tratta su Ciampino, il 17 e 18 settembre attive invece le tratte per Charleroi, aeroporto di secondo livello nell’area della capitale belga, e su Stansted, il terzo aeroporto di Londra. Tutte e tre gli aeroporti sono hub della Ryanair, rispettivamente in Italia, Belgio ed Inghilterra, e confermano l’impegno della low cost irlandese per lo scalo comisano. Sei i voli settimanali da e per Comiso da Roma, mentre con Londra e Bruxelles saranno due, sempre a settimana, per ciascuna località.

«Trasporteremo oltre 150.000 passeggeri all´anno con dieci voli settimanali, che sosterranno oltre 150 posti di lavoro in loco presso l´aeroporto di Comiso – ha anticipato Michael Cawley - Le nuove rotte Ryanair partiranno ad agosto di quest´anno e saranno prenotabili sul nostro sito da sabato con tariffe a partire da 30,99 euro. Abbiamo la più moderna ed efficiente flotta aerea e altri 175 nuovi aeromobili Boeing saranno in consegna tra il 2014 e il 2018. In Italia operiamo con 59 rotte domestiche su 22 aeroporti, 10 di essi sono nostre basi, tra cui Comiso. Contiamo di incrementare i flussi turistici in Sicilia dove possono arrivare anche venti milioni di persone all´anno e questa è la ragione perchè crediamo alla coesistenza proficua degli aeroporti di Palermo, Trapani, Catania e Comiso».

Il sindaco Alfano e il presidente Dibennardo hanno rilevato che si tratta di una prima fondamentale tappa per lo sviluppo dello scalo e che presto saranno sottoscritti altri contratti con altri vettori. Hanno altresì auspicato che il territorio sappia «accettare e vincere questa scommessa» perchè è in gioco il futuro sociale ed economico del Sud-est della Sicilia.
L´assessore al turismo Michela Stancheris, dopo aver definito importante e strategico l´aeroporto di Comiso per la Sicilia, ha ricordato che la Regione siciliana, col presidente Rosario Crocetta in testa, ha avviato un´importante interlocuzione con lo Stato perchè il «Magliocco» non sia discriminato rispetto ad altri aeroporti italiani.

Al convegno sono intervenuti il presidente Rosario Crocetta, il sindaco Peppe Alfano, il presidente di Soaco, Rosario Dibennardo, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Nino Bartolotta, ed il vicepresidente della Unione Eruopea,
responsabile per l´Industria e l´Imprenditoria, Antonio Tajani, che haa rimarcato temi strettamente legati allo sviluppo.

"L’Italia ha un enorme potenziale inespresso al Sud ha detto Tajani - E la Sicilia sta perdendo la partita del turismo nel Mediterraneo, dove dovrebbe essere leader. Gli aeroporti che servono regioni periferiche o isole con alta potenzialità nel turismo hanno un ruolo strategico. Vorrei congratularmi con le autorità regionali e locali e la società di gestione e tutti quelli che hanno finalmente reso possibile l´operatività di Comiso, già realizzato da alcuni anni con il contributo di 35 milioni di fondi Ue. Ma l´altra metà del lavoro comincia oggi, con la necessità di attirare compagnie aeree che credano in questo aeroporto, nel territorio siciliano e nelle sue enormi potenzialità".

(nella foto: da sin. Alfano, Dibennardo, Cawley)