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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 1044
COMISO - 07/04/2008
Attualità - Comiso - Dopo le dichiarazioni sulle selezioni Adecco ignorate

Bellassai e Alfano litigano
sul futuro dell´aeroporto

Messi in dubbio i criteri di trasparenza per le assunzioni? Foto Corrierediragusa.it

«Sarebbe bene che qualcuno consigliasse al candidato del PDL di individuare meglio i suoi bersagli. Questa volta si tratta proprio di un autogoal.» Queste le prime dichiarazioni a caldo, da parte del candidato di centro sinistra a Comiso, Gigi Bellassai, dopo le dichiarazioni ufficiali dell’altro candidato, Giuseppe Alfano in merito alle procedure di selezione della ADECCO, per quanto riguarda eventuali assunzioni all’aeroporto di Comiso. «Nel farneticante intento di colpire l’amministrazione Digiacomo, la destra sferra un attacco nei riguardi di tutti quei giovani che hanno presentato richiesta per potere partecipare alle selezioni e alla formazione della agenzia ADECCO che si doveva occupare proprio di questo. Ma in modo falsamente indiretto, la destra comunica che l’amministratore delegato della SAC non è obbligato a tenere conto del lavoro svolto in questo anno dall’agenzia.» Continua ancora Bellassai. Che non si limita a rispondere, ma a dare ulteriori spiegazioni sul significato di queste dichiarazioni del dott. Ivan Maravigna.

«Questo, in breve, vuol dire che:

1. le 10 mila domande di giovani, pervenute da tutta la Sicilia e oltre, nella speranza di potere lavorare presso l’aeroporto Pio La Torre, non hanno alcuna importanza;
2. la procedura di selezione attivata e garantita dal giudice Severino Santiapichi non ha alcun peso e quindi, è nulla;
3. le dichiarazioni rese dal dott. Maravigna, amministratore delegato della SAC fanno intuire che eventuali assunzioni fatte all’aeroporto di Comiso, saranno a discrezione sua, e non il risultato di una procedura trasparente e legale.»

« E se il buon giorno si vede dal mattino» continua Bellassai, «fa bene il candidato a sindaco di destra a parlare di «tutta un´altra Comiso». Una città che, secondo lui, andrà avanti in via discrezionale e non legale e trasparente. Una città che vedrà una deleteria discontinuità amministrativa dove tutto ciò che di positivo è stato realizzato dall’amministrazione di Centrosinistra, verrà annullato per far posto agli amici degli amici e agli interessi esclusivi di un’area politica anziché di tutti i cittadini. L’amministrazione Digiacomo, con la realizzazione dell’aeroporto Pio La Torre, ha offerto al territorio una grande opportunità di sviluppo, senza mai promettere posti di lavoro all’interno dello stesso. Cosa ben diversa sta facendo il candidato della destra, che all’inizio ha osteggiato la creazione di questa infrastruttura. Poi, preso atto che l’aeroporto è una realtà nonostante lui, ha fatto la grande pensata: «piatto ricco, mi ci ficco».

Ma il bersaglio di questa ennesima trovata «mal?destra» non è Digiacomo! Sono i 10 mila giovani che hanno creduto in una procedura corretta, trasparente, non clientelare e che adesso invece, vedrebbero svanire la loro fiducia qualora la destra, sia alla regione , sia al comune di Comiso, andasse al governo. «

Intanto, erano arrivati ieri, degli sms irriconducibili a persone o partiti, che invitavano i cittadini a partecipare ad una riunione presso un locale di ristorazione di comiso, per comunicare le dichiarazioni rese dall’amministratore delegato della SAC. Negli sms si leggeva che tale riunione era indetta dai dirigenti della società di gestione. Ma a tal proposito, è intervenuto immediatamente il presidente della SoA.Co, il dott. Orlando Lombardo che ha inviato una nota nella quale si legge:

«A salvaguardia del nome della Società dell’ Aeroporto di Comiso ? SO.A.CO. SpA, si smentisce la notizia secondo cui l’incontro previsto per domani 8 aprile, in un locale pubblico di Comiso, avente per tema «Aeroporto di Comiso: un’opportunità per il nostro territorio», promosso da sedicenti «Dirigenti della Società di Gestione», sia stato organizzato da questa Società. SO.A.CO. SpA è amministrata esclusivamente dal proprio CdA, i cui componenti sono stati nominati dai Soci: non esistono a oggi figure riconducibili a Dirigenti. Ogni comunicazione ufficiale della Società spetta al Presidente del Consiglio di Amministrazione che la rappresenta, ogni pubblica iniziativa in nome della Società può essere intrapresa solo se preventivamente deliberata dal CdA.»

LE DICHIARAZIONI DI GIUSEPPE ALFANO SULL´AEROPORTO

Nessun obbligo a rispettare le selezioni fatte dalla Adecco, per quanto riguarda eventuali assunzioni all’aeroporto di Comiso. Questo quanto dichiarato dall’amministratore delegato della Sac Ivan Maravigna. O meglio. Questo quanto dicono abbia dichiarato.

In realtà tale notizia non è arrivata da un canale diretto o da qualche comunicato ufficiale della Sac, è stato solo reso noto dal candidato comisano del Pdl Giuseppe Alfano. Come dire, la Adecco ha scherzato. Però, tutti hanno assistito alla conferenza stampa di presentazione di questa agenzia interinale, dove erano presenti, oltre agli amministratori di Comiso ed il dott. Bucchieri della Adecco, anche il presidente della Sac di Catania.

Nei fatti, dopo le dichiarazioni di Alfano, non è seguita nessuna conferma e nessuna smentita da parte di Maravigna o della stessa Sac . Un autentico giallo in merito a queste dichiarazioni rese dal candidato del Pdl comisano, che ad oggi non hanno ancora trovato un reale riscontro.

Il quadro che si profilerebbe invece, qualora le dichiarazioni di Maravigna fossero vere, sarebbe sconfortante per la Sac che ha già investito circa 22 milioni di euro per l’acquisizione del 65% della SoA.Co e che si ritroverebbe ad allungare i tempi di apertura del PioLaTorre, per riattivare una nuova procedura di selezione e formazione del personale da assumere. A questo punto ci si chiede: ma il dott. Maravigna, amministratore delegato della Sac, è consapevole di ciò?