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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 568
COMISO - 06/04/2008
Attualità - Comiso - La paventata soppressione della facoltà

A Scienze informatiche: nasce il
"Comitato di Crisi" studentesco

Ma l’on Peppe Drago ne ha anzi assicurato il potenziamento Foto Corrierediragusa.it

Gli studenti della facoltà di scienze informatiche non ci stanno. Il caso è scoppiato qualche giorno fa quando il senato universitario catanese, ha autonomamente preso la decisione di sopprimere la facoltà sita nel centro d’eccellenza del Pio LaTorre a Comiso.

Da allora c’è stato un susseguirsi di botta e risposta tra gli amministratori locali, il presidente del consorzio universitario ibleo, l’on Peppe Drago (al centro nella foto), e i rappresentanti del Senato universitario. Sabato mattina gli studenti universitari della facoltà in questione, hanno tenuto una conferenza stampa alla quale sono stati presenti tutti i principali attori della vicenda.

I giovani tutti compatti, hanno presentato alla folta platea un documento nel quale si legge che non è di loro interesse far sorgere problematiche o inasprire i delicati rapporti che si sono instaurati nel costruire questa realtà e che quindi cercheranno di moderare questa condizione in modo da ottenere solo benefici.

Gli studenti unanimemente, hanno formato un « comitato di crisi» che si sta battendo affinché questo corso di laurea non venga chiuso, e sta alzando la voce, sta chiedendo aiuto alle amministrazioni locali, ai loro dirigenti, al consorzio universitario di Ragusa ed alle personalità politiche del territorio. Inoltre, stanno informando tutti gli studenti delle scuole superiori che saranno gli utenti maggiormente interessati nell’immediato futuro.

Insomma, i futuri informatici hanno elaborato un « sistema « per far capire quanto abbiano a cuore la formazione specialistica dei giovani che saranno i dirigenti, i politici e soprattutto, i cittadini di domani.

Durante l’incontro, pare che il presidente del consorzio ibleo, Peppe Drago, abbia garantito che questa facoltà non verrà soppressa ma potenziata, incrementata, pubblicizzata. Stessa opinione è stata espressa dall’ex assessore locale Gigi Bellassai che ha dichiarato di avere sempre creduto e scommesso sull’università iblea. D’accordo anche Giuseppe Alfano, attualmente assessore provinciale che è andato anche oltre, affermando che addirittura, si dovrebbe creare anche la facoltà di ingegneria aeronautica.

Tutte d’accordo allora le rappresentanze politiche territoriali che si sforzeranno di stilare un piano economico di rientro per potere estinguere tutti i debiti contratti con l’ateneo catanese.