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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 974
COMISO - 31/03/2013
Attualità - L’apertura dell’aeroporto "Magliocco" ancora fra mille interrogativi

Futuro Soaco, Dibennardo sarà riconfermato?

Entro aprile, con l’approvazione del bilancio, scade il Cda Soaco. Che farà Alfano, cambierà tutto o riconfermerà fino a dopo elezioni, sperando che sia sempre lui il sindaco di Comiso?
Foto CorrierediRagusa.it

Il presidente della Soaco Rosario Dibennardo (nella foto con il sindaco Alfano e a sinistra il Rup Nunzio Micieli) ne è più che certo. «Il 30 maggio dal Magliocco si potrà decollare». Dal suo quartiere generale di Villa Orchidea, a un tiro di schioppo dal punto dove gli aerei toccheranno terra all’arrivo in pista dalla parte del mare, il presidente prende contatti con tutti coloro che nutrono interessi per l’apertura dell’aeroporto. Ma come ci arriverà al 30 maggio il presidente se il Cda Soaco scadrà in questo mese di aprile? Che succederà alla data dell’approvazione del bilancio, prevista per questo mese? Bell’interrogativo che spiana la strada a tanti altri interrogativi.

L’apertura del Magliocco tiene sui carboni ardenti molti protagonisti di questi ultimi 5 anni. Il presidente Dibennardo (eletto nel febbraio 2011) a fine mandato; il sindaco Giuseppe Alfano impegnato nella battaglia elettorale per la sua seconda sindacatura; le intenzioni di Intersac e Ies (gruppo Ciancio); i partner privati che dovranno avere punti di riferimento politici e istituzionali certi prima di decidere gli investimenti che vorranno fare.

Diamo per certa la previsione del 30 maggio di Rosario Dibennardo, cosa serve ancora alla struttura per sentire il primo rombo d’aereo al decollo? «Individuare le tratte italiane ed estere- dice il presidente Soaco- la tipologia dei turisti considerato che le varie compagnie chiudono a settembre la programmazione dell’anno prossimo. Significa che entro giugno la Soaco deve essere in grado di esporre le esigenze alle compagnie e che i comuni dovrebbero già fare attività di promozione e di marketing».

Non sarà facile, proprio perché in questi due mesi prima dell’estate si giocano le sorti di molti protagonisti della struttura aeroportuale. In primisi, come detto, l’approvazione del bilancio Soaco e la scadenza del mandato Cda. Che intenzioni hanno i soci Intersac e Comune? Cambieranno i vertici Soaco correndo magari il rischio di ritardare l’apertura del Magliocco? E Giuseppe Alfano vorrà nominare subito un altro presidente Soaco o rinvierà tutto a dopo il primo decollo sperando che sia sempre lui il sindaco di Comiso e non un altro? L’ultimo interrogativo riguarda la Sac (Taverniti) e l’Intersac (Giannone) ancora aggrovigliati nei meandri di ricorsi giudiziari dall’esito incerto: saranno d’accordo a queste possibili soluzioni? Insomma, in una sola parola, l’apertura del Magliocco arriva, se la data del 30 maggio sarà rispettata, proprio in una fase molto delicata.