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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 727
COMISO - 18/01/2013
Attualità - Lavori cominciati e sospesi per un mese, pioggia di critiche all’assessore Rosario Cassibba

Cantieri fermi e strade rotte a Pedalino

Anche il Pd soffia sul fuoco: «Un’amministrazione che si rispetti, quando inizia dei lavori pubblici, cerca di consegnarli nel più breve tempo possibile, specialmente se si tratta di interventi che riguardano arterie principali, così da non creare disagi di alcun genere a un’intera comunità»
Foto CorrierediRagusa.it

Se da un lato si comincia l’elenco delle cose fatte, dall’altro invece si «documentano» i lavori fatti male o lasciati a metà che stanno creando anche danni economici alle attività commerciali. È il caso della via Salso, angolo viale della Riscossa a Pedalino. Con una doviziosa documentazione fotografica, alcuni residenti della frazione comisana hanno messo in luce un problema non indifferente per la viabilità dei mezzi e dei residenti. Tra l’altro, l’interruzione dei lavori pare non abbia motivazioni ufficiali, ma da alcune indiscrezioni, sembrerebbe che i lavori eseguiti non siano conformi.

Sulla vicenda è intervenuto anche il Pd di Pedalino che, in una nota a firma di Gaetano Scollo, Stefano Assenza, Daniele Montevergine, Luca Borgese e Vito Burrometo ha commentato: «Un’amministrazione che si rispetti, quando inizia dei lavori pubblici, cerca di consegnarli nel più breve tempo possibile, specialmente quando si tratta di interventi che riguardano arterie principali, così da non creare disagi di alcun genere a un’intera comunità. A Pedalino, dopo le strade scarificate e lasciate per più di un mese senza asfalto e poi completate male, ora tocca ai lavori dell’incrocio tra via Salso e viale della Riscossa, punto nevralgico della frazione: da più di venti giorni nel cantiere non si vede nessun operaio che porti avanti l’opera, i lavori non solo sono incompleti, ma creano una situazione sia di grave pericolo (ché secondo noi il cantiere non è in sicurezza). Questo cantiere crea molti disagi ai commercianti di viale della Riscossa, che stanno subendo gravi danni economici, e alla circolazione del traffico, in quando dalla circonvallazione di via Salso da dove passano giornalmente camion e autobus anche per raggiungere i comuni limitrofi, non si può accedere in viale della Riscossa e di conseguenza in piazza Gramsci. Ci chiediamo se sia normale lasciare un’intera frazione in queste condizioni, con un totale disinteresse da parte di tutta l’amministrazione e di chi ancora la sostiene a Pedalino, ricordiamo che a Pedalino ci sono quasi tremila abitanti e anche degli esercizi commerciali che cercano di portare avanti il proprio lavoro».