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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 770
COMISO - 18/01/2013
Attualità - La compagnia di volo italiana potrebbe realmente operare su Comiso

AirOne su Magliocco: "Bella struttura"

Incontro positivo fra Sac, Soaco, Comune di Comiso e il direttore generale di AirOne Laura Cavatorta, che dichiara: «Bella struttura, non c’è che dire!» . Alfano, Dibennardo e Taverniti non escludono contatti anche con Ryanair
Foto CorrierediRagusa.it

Come già anticipato nelle scorse settimane, Laura Cavatorta direttore generale di AirOne è stata in visita presso il Magliocco di Comiso per verificarne le potenzialità e per cominciare a mettere nero su bianco le condizione per una futura operatività su Comiso. Accanto a lei, tutti gli stati generali di Sac e Soaco. All’incontro, infatti, sono stati presenti Rosario Dibennardo presidente Soaco, Enzo Taverniti presidente Sac, Gaetano Mancini amministratore delegato di Sac, ed il sindaco di Comiso Giuseppe Alfano. L’esito dell’incontro sarà reso noto dopo la fase di contrattazione, ma tutto farebbe pensare ad una conclusione positiva.

Se la compagnia di volo italiana investirà su Comiso, sarebbero certe innanzitutto due tratte: Comiso/Roma e Comiso/Milano. La Cavatorta, dopo avere visitato tutta la struttura, ha laconicamente dichiarato: «Bella, non c’è che dire». Al contempo, Rosario Dibennardo ha fatto sapere che in atto, ci sono altri contatti con compagnie di volo low cost che garantirebbero tratte da Comiso verso tutti i maggiori paesi europei. Anticipazioni anche su un eventuale «ammiccamento» con la Livingstone, altra compagnia italiana che tratta prioritarmente la chatteristica.

Secondo la Soaco, il quadro definitivo sarà molto nitido verso la metà di febbraio quando saranno concluse le trattative con diverse compagnie di volo, ed il quadro economico sarà reale. Per quanto riguarda la data di apertura dell’aeroporto, prevista per il 5 di aprile, Dibennardo ha dichiarato: «Dipende tutto dalle compagnie di volo e dalla loro disponibilità ad operare da subito su Comiso, e dipende anche dalle certificazioni Enac». Va detto comunque che i firmatari della convenzione stipulata il 5 novembre 2012, sono tre: Enav, Soaco, Comune di Comiso con la super visione di Enac e che quindi tutti e tre gli enti, devono procedere sinergicamente ed essere pronti contemporaneamente per garantire la piena operatività ad aprile.

Altra storia invece per il piano di emergenza che deve essere redatto dai vigili del fuoco. Questo piano infatti sarà redatto e rilasciato solo ad inizio lavori di adeguamento dell’attuale caserma all’interno della struttura aeroportuale. Il sindaco Giuseppe Alfano ha dichiarato: «Sono soddisfatto per il lavoro senza sosta che si sta facendo da tutte la parti in gioco. Ottima sarebbe la presenza di AirOne, compagnia italiana che garantisce costi bassi e tratte interessanti». Alfano come anche Taverniti, non escludono che in futuro anche Ryanair possa operare su Comiso.

Nella foto da sinistra: Rosario Dibennardo (presidente Soaco), Giuseppe Alfano (sindaco di Comiso), Laura Cavatorta (direttore generale AirOne), Enzo Taverniti (presidente Sac), Gaetano Mancini (ad Sac)