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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 824
COMISO - 27/03/2008
Attualità - Comiso - Altri 13 posteggi a pagamento in via Conte di Torino

Paese che vai, parcheggi
che non trovi (manco a pagarli)

I cittadini sono divisi sull’utilità delle zone blu Foto Corrierediragusa.it

La giunta municipale di Comiso, è riuscita a reperire altri 13 posti macchina creando, nel centro storico altre zone blu, ossia 13 posteggi a pagamento. Nella via conte di Torino, proprio all’altezza di alcuni negozi, spunteranno a breve le famose linee blu «del terrore», quelle che puntualmente, divengono focolai di polemiche, malumori, e diatribe tra cittadini e cooperativa che le gestisce.

Certo che la logica delle strisce blu, è giustificata soprattutto nelle zone dove più si congestiona il traffico, magari però, sarebbe stato più opportuno crearne di nuove, dopo la fine dei lavori sia dei parcheggi dell’ex arena Sicilia, sia di ristrutturazione della piazza fonte Diana, che già parecchi disagi ha causato in quasi due anni di chiusura, alle attività commerciali presenti.

Ma la cosa alquanto strana in via conte di Torino, è quella che, sino al civico 49, i parcheggi sono ad orario, dal 51 in poi, a pagamento. Inoltre, verranno sicuramente rilasciati dei permessi speciali per i residenti della strada , considerato che la via si trova in pieno centro storico e la maggior parte di abitazioni non è dotata di garage, per cui risulta ancora più strana la decisione di segnarvi parcheggi a pagamento.

L’opinione pubblica da quando esistono i parcheggi a pagamento, è stata divisa . C’è chi sostiene che le strisce blu, sono necessarie per dare a tutti la possibilità di parcheggiare, c’è invece chi sostiene che inibiscono le attività commerciali al minuto, c’è infine chi sostiene che sarebbe meglio chiudere completamente al traffico il centro storico, ed abituare la cittadinanza ad usufruire dei mezzi urbani che, finalmente servirebbero a qualcosa.

Del resto è anche vero, che in altri quartieri della città sono state realizzati parcheggi a pagamento, ma non c’è alcun operatore della cooperativa, che li controlli. La maggiore concentrazione si evidenzia, a detta di cittadini e commercianti, proprio dove si espletano attività commerciali. Ma la storia dei parcheggi a Comiso, non finisce qui. Già da tempo, sono stati messi divieti di sosta davanti alla scuola media G.Verga, di via Roma che tra l’altro, resta spesso incustodita proprio all’uscita di scuola dei ragazzi, quindi già da tempo si registrano lamentele di genitori che, soprattutto con la pioggia e con il maltempo di questi giorni, vanno incontro a notevoli disagi.

Per non parlare dei due asili che insistono nella stessa zona, attigui alla Verga, e che vanno incontro alle stesse difficoltà. Ma in questo caso, non si tratta di ragazzini che oscillano tra gli undici ed i quattordici anni, ma di bambini tra i tre ed i cinque anni. A venticinque metri di distanza da questo agglomerato scolastico, vi è il liceo Carducci, dal quale ogni giorno, entrano ed escono in maniera «selvaggia» più di duecento giovani motorizzati di tutto punto, ed tutto il personale docente anch’esso ovviamente e debitamente motorizzato. Ma evidentemente, per disciplinare tutta questa mole di traffico, basta semplicemente un ausiliario del traffico.