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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 776
COMISO - 05/01/2013
Attualità - La commissione superiore ha chiesto determinate documentazioni di carattere contabile

I lavoratori Co.co.co. di Comiso in attesa di risposte

Purtroppo è precipitata la situazione dei 48 lavoratori che nel 2009 avevano firmato un contratto triennale di lavoro subordinato

Cercasi i 48 Co.co.co che dovevano rientrare a lavorare dal 1 gennaio tramite proroghe di 7 mesi. Che fine hanno fatto? Purtroppo è precipitata la situazione dei 48 lavoratori che nel 2009 avevano firmato un contratto triennale di lavoro subordinato presso il comune di Comiso, e che l’anno successivo hanno firmato un’integrazione nella quale si specificava che a far data dal primo gennaio 2013, sarebbero stati assunti a tempo indeterminato. A causa di alcune recenti leggi, il sindaco aveva spiegato che non era più possibile l’inserimento a tempo indeterminato ma che si sarebbe potuto procedere con proroghe di sette mesi. Ma a quanto pare, queste proroghe potranno essere applicate solo se la commissione superiore nazionale, esprime parere positivo. Così, i 48 lavoratori attendono.

La commissione superiore ha chiesto determinate documentazioni di carattere contabile, al fine di verificare se nei bilanci pluriennali siano previste le somme per questi precari. Al 4 di gennaio gli uffici preposti si stanno attivando per produrre questi documenti. Ma la spada di Damocle non riguarda solo le proroghe che tardano ad arrivare. L’altra data fatidica sarà il 30 di gennaio, giorno in cui il giudice del lavoro al quale hanno fatto ricorso i lavoratori, dovrebbe decidere se è valido il contratto firmato nel 2009, e cioè a tempo determinato, o se è valido quello firmato un anno dopo cioè quello che prevede la stabilizzazione a tempo indeterminato dal 1 gennaio 2013.