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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 754
COMISO - 21/12/2012
Attualità - Ottimo lavoro del dott. Corrado Migliore

Chirurgia d´eccellenza al "R. Margherita"

A beneficiarne una paziente di 84 anni
Foto CorrierediRagusa.it

Ancora un intervento d’eccellenza all’ospedale Regina Margherita di Comiso. Ottimo lavoro del dott. Corrado Migliore (foto) primario di chirurgia, dello staff dei medici anestesisti e del personale della sala operatoria che hanno sottoposto ad intervento chirurgico una donna di 84 anni. All’anziana signora è stata infatti asportata una «massa uterina» di circa tre chili, che aveva causato una sindrome di compressione addominale che comprometteva gravemente la canalizzazione e di cui ancora non si conosce la natura. Nei prossimi giorni, si provvederà all’esame istologico per capire di cosa si tratta.

«E’ stato un intervento piuttosto impegnativo e complesso – ha spiegato il dott. Migliore che da meno di un anno opera nel nosocomio casmeneo – che in collaborazione con il dott. Vaccaro abbiamo effettuato senza che ci sia stata la necessità dell’ausilio di personale specialistico ostetrico – ginecologico. La paziente ha superato brillantemente l’intervento ed ha un decorso post operatorio perfettamente nella norma».

A questo punto è lecito chiedersi come mai esiste e resiste il tentativo di smantellare il Regina Margherita di Comiso. A conforto di questa domanda che non trova risposte razionali, ci sono anche i numeri. Numeri che nessuno si inventa, ma che sono i dati elaborati dall’azienda ospedaliera provinciale, nel solo primo trimestre 2012. Si nota infatti che, a disparità di condizioni rispetto ad esempio, all’ospedale Guzzardi di Vittoria, dove sia il personale medico, sia quello infermieristico è maggiore rispetto a quello di Comiso, sia i ricoveri, sia gli interventi, sia soprattutto gli introiti portati all’Asp 7, sono in pratica quasi a pari merito e sono tra i più elevati in provincia. Sono aumentati anche gli interventi specialistici di chirurgia, chirurgia plastica,e come nel caso dell’anziana donna, chirurgia ginecologica. Infine, è anche lecito chiedersi perché una struttura ospedaliera come quella di Comiso, dovrebbe essere smantellata proprio in prossimità dell’apertura dell’aeroporto di Comiso che dista dall’ospedale meno di cinque chilometri.


L´eccellenza
26/12/2012 | 20.25.59
Saro

L´eccellenza è il poter dare un servizio sicuro e completo ai cittadini. Significa che oltre alla chirurgia occorre una rianimazione, un servizio di radiologia h24 ( e non solo la mattina), una anatomia patologia (per eventuali estemporanee), una ortopedia (per traumi e politraumi), un servizio trasfusionale...
Insomma, il cittadini è tutelato solo in due casi:
1) completezza della struttura sanitaria, con quello che serve a portata di mano
2) concentrazione dei casi in una struttura di eccellenza (per avere un elevato know how, ed una adeguata gestione delle complicanze), perché una struttura che opera pochi casi all´anno ha una esperienza troppo bassa per essere anche sicura


perchè difendere l´orticello
23/12/2012 | 12.59.56
salvatore

non vi ponete la domanda come mai il 118 non porta urgenze a comiso, soprattutto persone con traumi? non avete ancora capito che in queste condizioni l´ospedale rappresenta un rischio per la persona e per il personale che vi opera. Penso che fare dello sterile campanilismo non serve alla persona che si rivolge alla struttura. Io credo che la soluzione deve essere: o potenziare o chiudere. La parola deve passara alla politica soprattutto che comiso conta la presidenza della commissione sanità all´ARS. Pensate a tutti i servizi necessari e indispensabili per porre diagnosi che mancano a comiso.


@la dott. Incremona
21/12/2012 | 18.29.42
salvatore

dott.ssa complimenti per avere sollevato il problema dell´ospedale di comiso che sembra essere caduto nel dimenticatoio.