Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 824
COMISO - 20/03/2008
Attualità - Comiso - A causa di uno smantellamento lento e progressivo

Regina Margherita: l´ospedale
delle polemiche fa discutere

Gli utenti si dicono sfiduciati aldilà dei proclami elettorali Foto Corrierediragusa.it

Ospedale Regina Margherita di Comiso: è ancora polemica, ma sicuramente elettorale! I problemi legati al nosocomio di Comiso, non si riassumono certo nelle ultime puntate di questo mese. Lo smantellamento lento e progressivo, il decurtamento di personale, il sovraccarico di turni di medici e personale sanitario, sono delle realtà radicate nel tempo, e più volte denunciate. Ma fin quando non si è in campagna elettorale, poco importa se ad andarci di mezzo, sono i pazienti.

Tre anni fa, una signora denunciò attraverso i nostri organi di informazione, che durante il ricovero di un suo familiare, era costretta addirittura a portarsi da casa la carta igienica, a causa dei tagli « alla sanità «. Era il 2005. ma nessuno ha ascoltato. Due anni fa, nessuno prese in considerazione il problema che, nelle ambulanze, non c’era personale abilitato all’uso dei defibrillatori. Oggi, sono tutti pro-ospedale. Il centro destra, l’ MPA, il centro sinistra, associazioni che operano nel civile. Ma da alcune domande fatte ad un certo numero di comisani, la risposta è chiara: è solo campagna elettorale.

Non ci crede più nessuno agli argomenti risolutivi, tirati fuori dal cilindro, solo quando c’è odore di elezioni. Ma il Regina Margherita, è solo uno dei tanti argomenti tirati fuori in questo periodo. C’è chi parla di edifici scolastici ad esempio, c’è chi menziona strutture sportive. Ma senza volere polemizzare più di tanto, ci si pone una domanda alla quale nessun politico sa dare risposta: ma in questi 10 anni a Comiso, c’è stato qualche politico in ascolto?