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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1509
COMISO - 13/11/2012
Attualità - Il dissesto dell’ente non consente più di pagare affitti

Comune di Comiso in bolletta, uffici sfrattati a breve?

Si potrebbe anche restare senza sede, nella peggiore delle ipotesi

Uffici comunali a rischio trasferimento. Il dissesto dell’ente non consente più di pagare affitti per uffici ed associazioni. Un problema di grossa portata soprattutto per gli uffici comunali che rischiano di restare senza sede. L’amministrazione comunale sta valutando diverse ipotesi di «logistica». Per quanto riguarda gli uffici pubblici, quelli più a rischio sono i servizi sociali attualmente siti in via dei Larici e quelli del giudice di pace siti invece in via Papa Giovanni XXIII. A rischio anche i locali dati in concessione gratuita alle varie associazioni di volontariato per i quali il comune da diversi anni, pagava mensilmente mille e novecento euro.

L’amministrazione sta valutando la possibilità di trasferire gli uffici dei servizi sociali, presso «l’area G» ex macello comunale di via Righi, dove i locali sono stati riattati da tempo ma per altro uso. L’area sarebbe dovuta servire come spazio multi uso destinato ai giovani. Per l´ufficio del giudice di pace si pensa al centro direzionale della zona artigianale, che in questi giorni si sta cercando di sistemare. Le associazioni cittadine, invece, dovranno trovarsi un´altra sede. Si procede intanto con i bandi per l’affidamento esterno di altre strutture comunali, come lo stadio , i campetti di calcetto ed il teatro Naselli con annesso foyer ed auditorium.


Situazioni assurde..
21/11/2012 | 2.33.17
Davide Nicaso

E´ assurdo che non si riesca a trovare una sistemazione a Comiso per le associazioni quando all´aeroporto giaciono alla mercé di chiunque decine e decine di palazzine in totale abbandono.
E non mi si venga a dire che non si possono utilizzare perché apparterrebbero a non si capisce bene chi..
A chiunque appartengano, questo chiunque è da anni che se ne sta disinteressando, per cui non vedo perché non si possano sistemare in economia ed essere utilizzate per associazioni o altri scopi in favore della comunità.
Anni che il comune paga migliaia di euro di affitti quando ha a disposizione centinaia di palazzine gratuite.. E´ una situazione che non ammette giustificazioni, e poi ci si lamenta che il comune è dissestato, a forza di buttare soldi al vento è naturale conseguenza raggiungere il fallimento..